La Nuova Sardegna

Sport

L’arco da favola dei fratelli Pinna «È la nostra vita»

di Fabio Fresu
L’arco da favola dei fratelli Pinna «È la nostra vita»

Debora e Francesco sono gli arcieri più forti dell’isola Lui fa parte della Nazionale giovanile, lei ha vinto il Gran prix

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Mettiamola così. Essere presi di mira dalla famiglia Pinna in Sardegna è un problema serio. A vent’anni, infatti, Luca, esponente dell’Arco Club Portoscuso, fa già parte della nazionale giovanile di tiro con l’arco, con la quale nell’ultima stagione all’aperto ha partecipato, fra le altre manifestazioni, alla Coppa Europea giovanile a Catez, ed ai campionati mondiali giovanili ad agosto a Madrid. E proprio in questi giorni è di nuovo a Catez per i campionati europei campagna, dove, nel suo ultimo impegno da junior, punta senza mezzi termini al podio, sia individuale che a squadre.

«Penso comunque che avrei potuto fare di più – dichiara senza incertezze – anche ai campionati italiani campagna, dove comunque è arrivata la medaglia d’argento».

Il 2020 è l’anno olimpico. Ma Luca, dopo l’inizio nella divisione olimpico, ora gareggia in quella compound, che non è prevista ai Giochi. Qualche pentimento? «Quando ho cambiato, nel 2015, non ci ho pensato. Ma in quel momento non avevo stimoli, tiravo sempre da solo, ed avevo pensato anche di smettere. Il passaggio di divisione me ne ha dato di nuovi, ed anche se non potrò fare le Olimpiadi fra europei, mondiali ed altre gare non mancano certo le competizioni ad alto livello».

Luca ha una sorella che tira con l’arco, Debora, anche lei fortissima. C’è competizione? «Un po’ sì, c’è una bella rivalità, ma spero di essere in modo particolare uno stimolo per lei. Le auguro di entrare nei gruppi nazionali, sono esperienze che ti cambiano la mentalità, e se continua così ce la può fare sicuramente».

Da parte sua Debora, 23 anni, si sta facendo strada adesso nell’arco olimpico, dove, di recente, ha vinto la medaglia d’oro alle finali nazionali del Gran Prix di campagna. «Dopo tre bronzi a livello nazionale finalmente è arrivato un oro – è il suo commento – ora la speranza è sempre quella di entrare nel giro azzurro. E’ il mio sogno nel cassetto, che però piano piano si sta aprendo. E’ stato il presidente dell’Arco Club Portoscuso a coinvolgerci perché lavorava nella nostra scuola. Quest’anno, dopo aver iniziato nel Portoscuso, mi sono spostata agli Arcieri Uras, dove facciamo squadra. Così è arrivato con Ilaria Spanu ed Eleonora Meloni un bronzo ai campionati italiani. Per Luca sono felicissima che sia in Nazionale, e mi auguro tanto che riesca a rimanerci anche adesso che sale di categoria. Deve mettercela tutta e puntare sempre più in alto perché le possibilità le ha».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative