Al Poetto il battesimo del campionato di windsurf foil
di Sergio Casano
I primi tricolori della nuova disciplina da oggi a Cagliari Tra gli atleti in gara Cittadini, Onali, Argiolas e Matteo
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CAGLIARI. Il Poetto tiene a battesimo il campionato italiano foil slalom (riservato al windsurf), la tavola volante che, grazie ad un'appendice sotto lo scafo, è capace di sollevarsi e raggiungere notevoli velocità a pelo d'acqua. La prima manifestazione tricolore foil è in programma da oggi fino a domenica davanti alla Prima fermata, dove ha sede il Windsurfing Club Cagliari, il circolo organizzatore della prima spettacolare kermesse velica.
In gara una ventina di atleti provenienti da diversi club italiani, tra i quali figurano anche diversi windsurfisti sardi, come i cagliaritani Michele Cittadini, Riccardo Onali, Manuel Argiolas, Arcangelo Delogu, e gli oristanesi Matteo, Nicolò e Maddalena Spanu, tanto per citarne alcuni, che dovranno fare i conti con il toscano Malte Reuscher, il gardesano Bruno Martini e il triestino Andrea Ferin.
«Il foil è una disciplina nuova e siamo ancora pochi - spiega Michele Cittadini, 23 anni, cagliaritano, ex campione mondiale Techno 293 Plus - i velisti sono ancora timorosi ma, quando lo provano, tutti cambiano idea. La tavola col foil è divertente, fa salire l'adrenalina ma è anche rilassante perché non senti niente quando voli sull'acqua».
C'è molto entusiasmo in vista della prima competizione nazionale con la formula foil, che sta ormai segnando un passaggio epocale nella storia del windsurf italiano, nato alla fine degli anni '70 con la tavola della classe Windsurfer, tornata in auge con il Mondiale disputato recentemente sul Lago di Garda. Il Foil slalom potrebbe diventare la prossima tavola olimpica e sostituire la Rs:x, tanto che, subito dopo la conclusione del Mondiale della classe olimpica, a Torbole, si sono tenuti i i “trials” per la scelta da parte di World Sailing (la classe internazionale della vela) della tavola per Parigi 2024. Una sorta di test, di prove di nuove attrezzature, a cui hanno partecipato venti atleti in rappresentanza di 18 nazioni, tra cui Marta Maggetti, scelta come unica italiana. «Purtroppo, a Torbole, provando le nuove tavole, tra cui il Foil - spiega la cagliaritana Marta Maggetti, azzurra della squadra Rs:x - mi sono infortunata, tanto da non poter partecipare al campionato italiano in programma in questi giorni a Cagliari. Peccato, ci tenevo tantissimo, il Foil è molto divertente e il futuro della vela».
Intanto, oggi sono previste le prime regate Foil Slalom: quattro le prove in programma con partenza, vento permettendo, della prima alle 12.30.
In gara una ventina di atleti provenienti da diversi club italiani, tra i quali figurano anche diversi windsurfisti sardi, come i cagliaritani Michele Cittadini, Riccardo Onali, Manuel Argiolas, Arcangelo Delogu, e gli oristanesi Matteo, Nicolò e Maddalena Spanu, tanto per citarne alcuni, che dovranno fare i conti con il toscano Malte Reuscher, il gardesano Bruno Martini e il triestino Andrea Ferin.
«Il foil è una disciplina nuova e siamo ancora pochi - spiega Michele Cittadini, 23 anni, cagliaritano, ex campione mondiale Techno 293 Plus - i velisti sono ancora timorosi ma, quando lo provano, tutti cambiano idea. La tavola col foil è divertente, fa salire l'adrenalina ma è anche rilassante perché non senti niente quando voli sull'acqua».
C'è molto entusiasmo in vista della prima competizione nazionale con la formula foil, che sta ormai segnando un passaggio epocale nella storia del windsurf italiano, nato alla fine degli anni '70 con la tavola della classe Windsurfer, tornata in auge con il Mondiale disputato recentemente sul Lago di Garda. Il Foil slalom potrebbe diventare la prossima tavola olimpica e sostituire la Rs:x, tanto che, subito dopo la conclusione del Mondiale della classe olimpica, a Torbole, si sono tenuti i i “trials” per la scelta da parte di World Sailing (la classe internazionale della vela) della tavola per Parigi 2024. Una sorta di test, di prove di nuove attrezzature, a cui hanno partecipato venti atleti in rappresentanza di 18 nazioni, tra cui Marta Maggetti, scelta come unica italiana. «Purtroppo, a Torbole, provando le nuove tavole, tra cui il Foil - spiega la cagliaritana Marta Maggetti, azzurra della squadra Rs:x - mi sono infortunata, tanto da non poter partecipare al campionato italiano in programma in questi giorni a Cagliari. Peccato, ci tenevo tantissimo, il Foil è molto divertente e il futuro della vela».
Intanto, oggi sono previste le prime regate Foil Slalom: quattro le prove in programma con partenza, vento permettendo, della prima alle 12.30.
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