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Torres domani a Portici per un esame complicato

di Sandra Usai
Torres domani a Portici per un esame complicato

Serie D. I rossoblù anticipano la sfida di campionato contro i napoletani Ballottaggio Cruz-Sartor in attacco. L’argentino: «Tra di noi non c’è dualismo»

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SASSARI. L'ultima trasferta si era conclusa con un terno secco sul campo del Tor Sapienza, per il primo successo esterno della stagione. Ora la Torres ci riprova, nell'anticipo del settimo turno della serie D che la vede impegnata domani a Portici (ore 14.30).

La gara avrà un fischietto femminile, a dirigerla è stata designata la bolognese Graziella Pirriatore. Al "San Ciro" la squadra di Mariotti è chiamata a una prova di carattere, in un ambiente "caldo" e in un prevedibile clima da battaglia. «Affronteremo le prossime sfide - aveva detto dopo l'amaro pari casalingo col Cassino il vice allenatore Tore Pinna - con lo spirito di chi vuole raccogliere punti importanti. E' una Torres che sa lottare, è una squadra che non molla mai e credo che questo faccia piacere ai tifosi».

A Portici la Torres vuole essere protagonista, consapevole di avere una classifica (9 punti) che non rispecchia quanto ha fatto nelle prime 6 giornate. Se le due partite interne contro Ostia Mare e Cassino non fossero finite in deludenti parità, malgrado la buona mole di gioco e le tante occasioni create, ora in graduatoria avrebbe un brillante piazzamento. «Nella gara di domenica scorsa - ha dichiarato l'attaccante Simone Milani, che ancora recrimina sul gol incomprensabilmente annullatogli - abbiamo dimostrato di sapere essere squadra anche e soprattutto nei momenti di difficoltà, riaggiustando con la giusta cattiveria il risultato compromesso da un gol subito a freddo. Penso che questa Torres avrebbe meritato qualche punto in più».

Il pensiero comune in casa rossoblù è andare a riprendersi quanto lasciato anche se a Portici sarà complicato. Ci vorrà una grande prova. Il tecnico Mariotti insisterà nel proporre dal primo minuto al centro dell'attacco il brasiliano Cruz, lasciando ancora in panchina il più vivace Sartor? Quando domenica in avvio di ripresa c'è stato l’avvicendamento tra le due punte la fase offensiva rossoblù è diventata più "feroce". Sartor ha portato scompliglio nella difesa del Cassino, andando in gol su rigore. «La staffetta con Cruz? La vivo con tranquillità - ha messo in chiaro l'argentino - perché tra noi non c'è rivalità».

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