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Rainieri applaude i suoi: «Ma giocare a calcio non era possibile»

«È una partita che non fa testo in questo campionato, perché non si potevano fare due passaggi consecutivi. Tuttavia, abbiamo avuto le occasioni più nitide e purtroppo non le abbiamo concretizzate....

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«È una partita che non fa testo in questo campionato, perché non si potevano fare due passaggi consecutivi. Tuttavia, abbiamo avuto le occasioni più nitide e purtroppo non le abbiamo concretizzate. Francamente, però, era impossibile fare di più, perché risultava proibitivo giocare a calcio». Si è espresso così al termine della gara del “D’Albertas”, giocata sotto il diluvio, Luca Rainieri, che ha sostituito lo squalificato Michele Filippi in panchina. «Guardiamo il bicchiere mezzo pieno: non abbiamo preso gol per la prima volta in stagione e abbiamo colto un punto prezioso – ha aggiunto –. Già dal riscaldamento si capiva che non sarebbe stato possibile fare calcio». Riguardo alle voci inerenti un possibile allontanamento di Filippi da parte della società, Rainieri è stato lapidario. «La società si è espressa già tempo fa – ha affermato –. È chiaro che non sta a me decidere, ma sono tranquillo e sereno perché i ragazzi hanno dato tutto, interpretando al meglio una giornata ostica sotto tanti punti di vista». Ha parlato anche Luca La Rosa, uno dei baluardi della difesa dell’Olbia. «È stata una lotta fisica intensa – ha sottolineato –. Non si poteva giocare a pallone e quindi portiamo via un punto che serve tanto per la classifica e per il morale».

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