serie c
L’Olbia in campo già domani in casa contro l’Albinoleffe
OLBIA. In una "non partita", l'Olbia ha trovato il risultato migliore delle ultime giornate. Il pari a reti inviolate ottenuto sul campo del Gozzano è d'oro, in un campo dalle condizioni non ideali e...
2 MINUTI DI LETTURA
OLBIA. In una "non partita", l'Olbia ha trovato il risultato migliore delle ultime giornate. Il pari a reti inviolate ottenuto sul campo del Gozzano è d'oro, in un campo dalle condizioni non ideali e sotto un diluvio che sembrava mettere a repentaglio più volte il proseguimento della partita. «Penso che sia stata una partita che non può fare testo per il campionato - in proposito Raineri, il vice di Filippi, per l'occasione unico in panchina dei bianchi vista la squalifica del titolare -. Era difficilissimo fare due passaggi di fila. L'Olbia ha avuto tante occasioni, probabilmente anche le più nitide della gara, ma in questo campo era impossibile provare a giocare a calcio ed entrambe le squadre sono state penalizzate».
Certo, il gioco incentrato sul possesso palla e sui tanti passaggi che l'Olbia è solita proporre ne ha risentito, e forse è vero che, rispetto alle prestazioni delle settimane passate, non è una gara da contare. Sta di fatto, però, che è arrivato il miglior risultato delle ultime uscite. Un pareggio che significa poco sul campo, questo sì, ma che muove la classifica in un momento difficile per i bianchi. «Questa gara ci ha permesso di tirare fuori altre caratteristiche rispetto a quelle solite, abbiamo combattuto adattandoci bene al campo - la disamina di Luca Raineri nel post-partita -. Portiamo via un punto anche se sarebbero potuti essere tre. Pensiamo al prossimo impegno: contro l'Albinoleffe dobbiamo fare una grande partita».
C'è poco tempo per pensare, il prossimo avversario è dietro l'angolo. Domani si torna a calpestare l'erba, si torna al "Nespoli". Questa mattina sarà Ogunseye a parlare e presentare il match casalingo. La vera Olbia, dunque, si vedrà soprattutto domani. Filippi aveva anticipato che, se necessario, sarebbe ricorso a un minimo di turn-over, «In campo andrà chi capace di garantirmi il massimo». Domenica sono tornati tra i convocati e in campo dal primo minuto Vallocchia e Muroni. Probabile qualche cambio di formazione. Pennington, entrato solo nel quarto d'ora finale, potrebbe essere tra gli undici titolari, e Doratiotto cedere il passo in attacco a Parigi, proprio al fianco di Ogunseye. Difficile prevedere altre sostituzioni, tra i pali - nonostante la gara a porta inviolata - previsto il ritorno di Van der Want a discapito di Crosta. Il primo punto è arrivato, l'Olbia ne ha bisogno di altri.
Paolo Ardovino
Certo, il gioco incentrato sul possesso palla e sui tanti passaggi che l'Olbia è solita proporre ne ha risentito, e forse è vero che, rispetto alle prestazioni delle settimane passate, non è una gara da contare. Sta di fatto, però, che è arrivato il miglior risultato delle ultime uscite. Un pareggio che significa poco sul campo, questo sì, ma che muove la classifica in un momento difficile per i bianchi. «Questa gara ci ha permesso di tirare fuori altre caratteristiche rispetto a quelle solite, abbiamo combattuto adattandoci bene al campo - la disamina di Luca Raineri nel post-partita -. Portiamo via un punto anche se sarebbero potuti essere tre. Pensiamo al prossimo impegno: contro l'Albinoleffe dobbiamo fare una grande partita».
C'è poco tempo per pensare, il prossimo avversario è dietro l'angolo. Domani si torna a calpestare l'erba, si torna al "Nespoli". Questa mattina sarà Ogunseye a parlare e presentare il match casalingo. La vera Olbia, dunque, si vedrà soprattutto domani. Filippi aveva anticipato che, se necessario, sarebbe ricorso a un minimo di turn-over, «In campo andrà chi capace di garantirmi il massimo». Domenica sono tornati tra i convocati e in campo dal primo minuto Vallocchia e Muroni. Probabile qualche cambio di formazione. Pennington, entrato solo nel quarto d'ora finale, potrebbe essere tra gli undici titolari, e Doratiotto cedere il passo in attacco a Parigi, proprio al fianco di Ogunseye. Difficile prevedere altre sostituzioni, tra i pali - nonostante la gara a porta inviolata - previsto il ritorno di Van der Want a discapito di Crosta. Il primo punto è arrivato, l'Olbia ne ha bisogno di altri.
Paolo Ardovino
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
