Marcangeli alimenta i sogni del Latte Dolce «La corsa continua»
di Sandra Usai
Serie D, la Torres rallenta ma Masala non perde l’ottimismo «La rimonta era riuscita, peccato il rigore per gli ospiti»
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SASSARI. L'ottavo turno della serie D ha confermato la leadership del Latte Dolce, che imponendosi in trasferta nel testa-coda con il Ladispoli ha respinto l'assalto al suo primato della Turris, passata a valanga sul Muravera. Poteva far festa anche la Torres ma l'Anagni si è rivelato superiore alla sua penultima posizione, costringendo i sassaresi a un affannoso 3-3 sul loro campo.
A dare il sesto successo consecutivo al Latte Dolce è stato Gianmarco Marcangeli, spedito in campo da mister Udassi a metà ripresa e in gol qualche minuto dopo. «Sono contento di aver risolto la sfida, è stato bello lasciare la panchina e realizzare il gol da 3 punti. Non poteva andare meglio di così. Siamo sempre primi, ci godiamo il momento ma voltiamo presto pagina perché dietro l'angolo c'è il big-match con la Turris e siamo tutti consapevoli dell'importanza di questo scontro diretto».
Niente risvolti felici invece per la Torres, che sembrava avviata al ritorno al successo e invece è stata costretta a incassare il terzo pari casalingo di fila. La doppietta di Alessandro Masala, che aveva ribaltato in un paio di minuti il risultato, non è bastata per l'atteso lieto fine e il centrocampista goleador se ne dispiace. «Sembrava fatta, la rimonta era riuscita ma un rigore per gli ospiti ha cambiato le sorti di una partita che, come ha detto il nostro allenatore, ci ha visto gestire male alcune situazioni di gioco. Non capita spesso di subire 3 reti da avversari in inferiorità numerica, ma non cerchiamo alibi e andiamo avanti, tenendoci stretto questo punto. I gol? Una grande emozione segnarli in casa ed esultare due volte sotto la curva, però resta l'amarezza per il mancato successo».
Un'altra parità casalinga è arrivata anche per l'Arzachena (1-1 col Tor Sapienza), scatenando l'ira di mister Giorico che ha esaurito la pazienza e chiesto ai suoi ragazzi di cambiare registro. Troppo pochi 7 punti in 8 turni per non strigliare una squadra dalle buone potenzialità che non riesce però a esprimere. Sconfitte le altre squadre isolane, con la disfatta del Muravera sul campo della prolifica Turris e lo scivolone del Budoni, battuto di misura sul campo dell'Aprilia. Trasferta amara anche per il Lanusei, uscito a mani vuote dai 90' col Trastevere.
A dare il sesto successo consecutivo al Latte Dolce è stato Gianmarco Marcangeli, spedito in campo da mister Udassi a metà ripresa e in gol qualche minuto dopo. «Sono contento di aver risolto la sfida, è stato bello lasciare la panchina e realizzare il gol da 3 punti. Non poteva andare meglio di così. Siamo sempre primi, ci godiamo il momento ma voltiamo presto pagina perché dietro l'angolo c'è il big-match con la Turris e siamo tutti consapevoli dell'importanza di questo scontro diretto».
Niente risvolti felici invece per la Torres, che sembrava avviata al ritorno al successo e invece è stata costretta a incassare il terzo pari casalingo di fila. La doppietta di Alessandro Masala, che aveva ribaltato in un paio di minuti il risultato, non è bastata per l'atteso lieto fine e il centrocampista goleador se ne dispiace. «Sembrava fatta, la rimonta era riuscita ma un rigore per gli ospiti ha cambiato le sorti di una partita che, come ha detto il nostro allenatore, ci ha visto gestire male alcune situazioni di gioco. Non capita spesso di subire 3 reti da avversari in inferiorità numerica, ma non cerchiamo alibi e andiamo avanti, tenendoci stretto questo punto. I gol? Una grande emozione segnarli in casa ed esultare due volte sotto la curva, però resta l'amarezza per il mancato successo».
Un'altra parità casalinga è arrivata anche per l'Arzachena (1-1 col Tor Sapienza), scatenando l'ira di mister Giorico che ha esaurito la pazienza e chiesto ai suoi ragazzi di cambiare registro. Troppo pochi 7 punti in 8 turni per non strigliare una squadra dalle buone potenzialità che non riesce però a esprimere. Sconfitte le altre squadre isolane, con la disfatta del Muravera sul campo della prolifica Turris e lo scivolone del Budoni, battuto di misura sul campo dell'Aprilia. Trasferta amara anche per il Lanusei, uscito a mani vuote dai 90' col Trastevere.
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