Cabeccia si fida del gruppo «Con la Turris proviamoci»
Serie D, il capitano del Latte Dolce salterà la sfida al vertice per squalifica «Sarà una partita complicata ma siamo forti e abbiamo tante motivazioni»
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SASSARI. Cresce l'attesa per il match-clou della nona giornata della serie D, che si consumerà domani dalle 14.30 sull'erba del “Vanni Sanna”. Il Latte Dolce capolista del girone G è atteso dalla prova del nove contro la Turris, favorita del campionato che veste i panni dell'inseguitrice a un solo punto di distanza. Un confronto importante per la stagione e per le ambizioni nutrite dalle due squadre, una sfida interessante da vedere e da giocare, che però non avrà tra i protagonisti del campo il capitano biancoceleste Marco Cabeccia.
Comprensibile il rammarico dell'esperto difensore sassarese, che di gare di tale valenza in carriera ne ha disputato tante e sa quanto sarà dura viverla da fuori, causa squalifica.
«È difficile esprimere a parole quanto mi rode non esserci – afferma con dispiacere – So che in tribuna soffrirò moltissimo a vedere i compagni affrontare una partita così speciale, senza poterli aiutare. Ma sono fiducioso su quanto potranno dare e sarò validamente sostituito, probabilmente, da Patacchiola. Lascio la maglia in buone mani».
Nell'ultima trasferta, coronata dal sesto successo consecutivo, a Ladispoli, Cabeccia è stato espulso, rimediando due turni di stop che commenta così: «È stato un provvedimento eccessivo, raramente mi è capitato di stare fuori per due partite ma è andata così. D'altra parte a Ladispoli è stata battaglia vera, non si poteva pensare a risparmiare energie né ad avere più cautela negli interventi in vista di questo scontro diretto. Che è diventato scontro al vertice grazie a quanto abbiamo fatto nelle gare precedenti, quindi anche ai 3 punti di domenica scorsa. Siamo reduci da 90' intensi e faticosi e ora eccone altri altrettanto duri ma diversi, per le tante individualità di spessore in campo. La Turris - prosegue - è una forte candidata al salto di categoria ma non è l'unica del girone, il discorso al vertice sarà più ampio. Certo per noi è un momento importante. In palio ci sono sempre 3 punti ma quelli di domani sono un po' più pesanti, la squadra è carica e motivata e ci sarà un filo di tensione in più. Per il Latte Dolce è una tappa importante del campionato, una bella opportunità da cogliere, per crescere».
Vincendo, si crescerà anche in classifica, ma prima del fischio finale sono vietate le illusioni. «È una gara da tripla - chiude il difensore - tra due squadre che hanno voglia di confrontarsi, per esaminarsi e misurarsi in modo diretto. Non può esserci pronostico».
Comprensibile il rammarico dell'esperto difensore sassarese, che di gare di tale valenza in carriera ne ha disputato tante e sa quanto sarà dura viverla da fuori, causa squalifica.
«È difficile esprimere a parole quanto mi rode non esserci – afferma con dispiacere – So che in tribuna soffrirò moltissimo a vedere i compagni affrontare una partita così speciale, senza poterli aiutare. Ma sono fiducioso su quanto potranno dare e sarò validamente sostituito, probabilmente, da Patacchiola. Lascio la maglia in buone mani».
Nell'ultima trasferta, coronata dal sesto successo consecutivo, a Ladispoli, Cabeccia è stato espulso, rimediando due turni di stop che commenta così: «È stato un provvedimento eccessivo, raramente mi è capitato di stare fuori per due partite ma è andata così. D'altra parte a Ladispoli è stata battaglia vera, non si poteva pensare a risparmiare energie né ad avere più cautela negli interventi in vista di questo scontro diretto. Che è diventato scontro al vertice grazie a quanto abbiamo fatto nelle gare precedenti, quindi anche ai 3 punti di domenica scorsa. Siamo reduci da 90' intensi e faticosi e ora eccone altri altrettanto duri ma diversi, per le tante individualità di spessore in campo. La Turris - prosegue - è una forte candidata al salto di categoria ma non è l'unica del girone, il discorso al vertice sarà più ampio. Certo per noi è un momento importante. In palio ci sono sempre 3 punti ma quelli di domani sono un po' più pesanti, la squadra è carica e motivata e ci sarà un filo di tensione in più. Per il Latte Dolce è una tappa importante del campionato, una bella opportunità da cogliere, per crescere».
Vincendo, si crescerà anche in classifica, ma prima del fischio finale sono vietate le illusioni. «È una gara da tripla - chiude il difensore - tra due squadre che hanno voglia di confrontarsi, per esaminarsi e misurarsi in modo diretto. Non può esserci pronostico».
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