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Il Cagliari non si pone limiti a Bergamo per vincere

di Mario Frongia
Il Cagliari non si pone limiti a Bergamo per vincere

Domani alle 12.30 sfida d’alta classifica tra una grande difesa e un super attacco Faragò, Ceppitelli e Cigarini sono in forse, spazio a Oliva mentre Castro è pronto

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CAGLIARI. Se hai vinto le ultime due, magari, un pensierino lo si può fare. Il Cagliari al “Atleti azzurri d’Italia”, tana dell'Atalanta seconda in classifica, sa come funziona. Cautela e sudore a testa alta. Reduci da due vittorie (l'anno scorso Barella su punizione, due stagioni fa Pavoletti e Padoin mattatori con Papu Gomez ad accorciare) sul terreno dell'undici di Gasperini, rossoblù approdano alla terza gara in otto giorni con le idee chiare. Domani all'ora degli spaghetti il faccia a faccia è intrigante. Profumo d'Europa, ma guai a dirlo. E comunque vada, si parla di due team in crescita che stanno griffando la serie A. Per Simeone e soci un volo che dura da otto turni e vale il quinto posto con 18 punti. La serie positiva ha pochi riscontri nella storia del club: solo nelle prime dieci gare con lo scudetto sul petto, '70/71, sono state vinte 5 partite. Pallonate in bianco e nero. Ma con l'Atalanta è sfida attuale. A partire dai numeri: Il Cagliari ha la terza migliore difesa (10 reti subite alla pari di Lazio e Inter, dopo Juve, 9, e Verona, 8). I bergamaschi vantano 30 reti all'attivo: reparto offensivo senza eguali in A. In breve, scontro tra giganti.

Turnover. Dopo l'1-1 esterno con il Toro e la vittoria casalinga, sanguigna e combattuta, con il Bologna, Maran riflette. Tranquillizzato dalla ritrovata verve di Joao Pedro e Simeone (5 e 3 reti in carniere), con un Nainggolan sui suoi livelli, Olsen, Klavan e Rog su frequenze da Europa league, il tecnico può permettersi di far rifiatare Nandez. Pedina chiave, motore e tecnica di qualità, l'uruguagio con il Bologna è parso affaticato. Ionita è la risposta immediata. Un altro dubbio riguarda i terzini. A sinistra, squalificato Pellegrini, se la giocano Lykogiannis e Mattiello. Anche se quest'ultimo con il Bologna era in tribuna, così come Pinna. A destra, Faragò, rientrato alla grande con la Spal, mercoledì notte ha mostrato affaticamento e poca lucidità. Anche il catanzarese potrebbe rifiatare. Nel caso, Cacciatore pare pronto. Ma è quasi certo il forfait di Ceppitelli per il riacutizzarsi della fascite plantare, e Cigarini è uscito malconcio dal 3-2 rifilato a Palacio e soci. Per il regista potrebbe esserci un turno di riposo con Oliva play basso dal 1'. Per il resto, giochi più o meno fatti. Con Castro scalpita.

Dal campo. Dal lavoro in disparte di capitan Ceppitelli al fastidio lamentato da Birsa. Il bollettino sanitario dopo la seduta di ieri mattina mette assieme centrale e trequartista. Per il resto, tutti sul pezzo. La squadra parte per Bergamo oggi nel primo pomeriggio.

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