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L’Olbia non sa più vincere: un altro pari

Al “Nespoli” la Pro Vercelli riesce a strappare un punto. Autogol di La Rosa, poi nella ripresa rimedia Ogunseye 

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OLBIA1

PRO VERCELLI1

OLBIA (4-3-1-2): Crosta 6; Mastino 6,5, Gozzi 6 (32' pt Dalla Bernardina 6), La Rosa 6, Pisano 6,5; Vallocchia 6,5, Muroni 6, Lella 6; Biancu 6; Doratiotto 6 (6' st Parigi 6), Ogunseye 6,5. A disp.: Barone, Van der Want, Zugaro, Manca, Miceli, Pennington, Verde, Demarcus. All. Filippi 6.

PRO VERCELLI (4-3-3): Moschin 6; Foglia 6, Masi 6, (44' st Auriletto sv), Benedetti 6, Quagliata 6; Erradi 6,5, (14' st Bani 6) Schiavon 6, Mal 6; Azzi 6 (14' st Russo 6), Comi 6,5 (30' st Cecconi 6), Rosso 6 (14' st Varas sv). A disp.: Saro, Della Morte, Volpe, Iezzi, Franchino, Carosso. All. Gilardino 6.

ARBITRO: Bitonti di Bologna.

RETI: 43' pt (aut.) La Rosa, 5' st Ogunseye.

NOTE: ammoniti: Lella, Ogunseye, Vallocchia, Pisano. 700 spettatori circa.

OLBIA

Anche stavolta un pareggio, ancora con la sensazione che se le partite avessero una logica precisa, dove ottieni quel che meriti, l’Olbia avrebbe dovuto portare a casa di più. Così non è (se vi pare o meno). La Pro Vercelli strappa un punto al “Nespoli”, in una sfida che, complice il tempo, non offrirà grande qualità.

I protagonisti. I bianchi cominciano a evolvere un’idea tattica lanciata qualche partita fa; il jolly lo fa Vallocchia, che se in fase di non possesso arretra quasi sulla linea dei centrocampisti, appena l’Olbia attacca ecco che si allarga e fa l’esterno di un attacco a tre mobile completato da Ogunseye e Doratiotto. È sulla falsariga di questi movimenti che nasceranno le azioni più pericolose dei padroni di casa. Azioni, c’è da dirlo, che però quasi mai arrivano a completarsi superata la trequarti avversaria. La sfida delle difese la vince la formazione casalinga. Menzione ai due terzini; per ovviare all’improvvisa indisponibilità di Pitzalis, Filippi sposta Pisano a sinistra mentre a destra Mastino brilla, tanto in fase di copertura che di spinta. I due centrali, tolto l’autogol sfortunato di La Rosa, ha annullato ogni tentativo ospite. Puntuale e preciso Dalla Bernardina, entrato dopo mezz’ora al posto di Gozzi, colpito da una pallonata. Non è stata una gara dall’alto tasso tecnico, ma i bianchi si sono calati nella parte della squadra fisica e, facendo a spallate, hanno comunque fatto la voce grossa, più nella ripresa che nel primo tempo.

Bene nel complesso, ma allora quest’Olbia cosa deve per trovare la vittoria? L’interrogativo resta.

La partita. La prima parte di gara permette più palleggio ma è quella meno vivace, due sole le conclusioni nella prima mezz’ora, e si tratta di due tiri da fuori area, neanche troppo insidiosi di Lella e Doratiotto.

Nel momento di minor pericolosità, al 43’, la Pro Vercelli ci prova con un traversone dalla destra che trova la deviazione di La Rosa, che invece di allontanare manda la palla in rete. Il guardalinee segnala subito fuorigioco degli attaccanti ospiti, l’arbitro torna sui suoi passi e concede il vantaggio. Ma l’Olbia risponde quasi subito, al quinto minuto della ripresa, punizione dalla destra di Vallocchia, palla che attraversa l’area e tap-in sotto porta di Ogunseye, puntuale. La partita si giocherà poi molto sulle gambe, i bianchi offriranno più guizzi ma tuttavia senza impegnare il portiere avversario.

Paolo Ardovino

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