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Mariotti: «Sono fiero dei miei ragazzi»

Mariotti: «Sono fiero dei miei ragazzi»

Il tecnico rossoblù: «Abbiamo un’identità, peccato solo per i cartellini rossi»

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SASSARI. Lo spettro della rimonta avversaria è tornato ad aleggiare nel secondo tempo per la Torres in versione casalinga, ma è stato respinto con successo. Stavolta la vittoria costruita nel primo tempo è stata, seppur faticosamente, difesa fino in fondo e mister Mariotti può esternare la sua soddisfazione. «È arrivato il nono risultato utile consecutivo, mi godo la felice situazione e aggiungo che 19 punti in 10 giornate non sono pochi. Sono fiero dei miei ragazzi, la squadra ha una sua identità e la vittoria ci spinge avanti nel percorso». Questa la sua sintesi del sofferto derby. «Abbiamo affrontato una squadra molto fisica, mettendo in mostra un buon approccio della gara. Il primo tempo è stato proprio come volevo, ben giocato e con la palla a terra. Poi è aumentato il nervosismo e anche condizionati dagli episodi dell'intervallo siamo caduti nella trappola degli avversari, che l’hanno messa sempre più sul piano fisico. È affiorata la paura di non riuscire a conservare i 3 punti, non è stato facile ma ce l'abbiamo fatta».

Il rammarico è legato al capitolo espulsioni. «I cartellini rossi per Guarino e Milani sporcano la felicità di questa domenica, sono un danno che si prolungherà nella prossima partita. Il dispiacere è per le conseguenze, ci verranno a mancare due giocatori importanti e del gruppo senior, in cui non abbiamo tante alternative. L'arbitraggio? Lasciamo stare, sono contento per la vittoria – conclude Mariotti – e penso già a come prepararci per la prossima battaglia in casa con l'Arzachena».

In sala stampa arrivano insieme Andrea Congiu e Riccardo Pinna, che nel prossimo turno saranno probabilmente vicini anche in campo, al centro della difesa. «Abbiamo evitato l'ennesima rimonta in casa – dice Congiu – e non è stato semplice. Siamo rimasti uniti nonostante le difficoltà, derivate anche dallo stato del terreno che col passare del tempo ha reso problematico anche stare in piedi. La baruffa nel sottopassaggio alla fine del primo tempo? Sinceramente non so con esattezza cosa sia successo». Aggiunge Pinna: «Nella ripresa il confronto si è fatto più duro e ci siamo adeguati, resistendo bene alla pressione. Il mio ruolo? Mi trovo meglio come centrale e sono pronto a sostituire Guarino, che domenica prossima non ci sarà». (sa.u.)

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