La Nuova Sardegna

Sport

CALCIO

Maran esulta e frena: "Europa? Felici ma guardiamo avanti"

Roberto Muretto
Rolando Maran
◗
Rolando Maran

A Bergamo il tecnico ha festeggiato le 250 panchine in A: "La partita più difficile è sempre la prossima"

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Meglio non poteva festeggiare le 250 partite in serie A. «Vuol dire che sono vecchio» scherza. Rolando Maran a Bergamo ha costruito un capolavoro tattico. L'allenatore del Cagliari, come sempre, dà i meriti ai suoi giocatori, ma ieri tanti sono anche suoi. «I ragazzi sono stati splendidi - commenta -, per come hanno interpretato la gara, per come hanno saputo applicare quanto studiato in settimana. Non posso che ringraziarli. Noi siamo stati bravi sia nel primo tempo che nel secondo, perché non bisogna dimenticare che i bergamaschi, in 10, hanno fatto risultato con le big». Il mister rossoblù è contento ma cerca di non farlo vedere più di tanto. Si gode la vittoria con moderazione.

«Siamo riusciti a disinnescare il loro tridente offensivo - spiega -. Sapevo che era fondamentale evitare le imbucate, pressarli alti per non farli ragionare. Ci siamo riusciti benissimo. Ma va anche detto che la mia squadra è stata propositiva, perché se vieni qui e pensi solo a difenderti, la sconfitta è sicura. Loro sono una formazione straordinaria, con grande qualità e un allenatore bravissimo. Questa successo ci fare fare un passo in avanti e fa crescere ancora la nostra autostima».

Europa. Una parola che non bisogna pronunciare. Maran sorride e risponde così: «Non è una parolaccia. Noi non dobbiamo pensare troppo in là con la testa ma partita per partita. Dobbiamo avere la forza di lavorare per migliorarci sempre. Andare oltre i nostri limiti deve essere un pensiero fisso, la molla che ci consentirà di continuare a lavorare bene, senza farci condizionare da nulla. Ci prendiamo questo successo, che ci fa felici, guardiamo già avanti, sapendo che la partita più difficile è sempre la prossima».

Oliva è stata la sorpresa della giornata. «Quando faccio le scelte sono sicuro - aggiunge Maran .-, perché chi gioca titolare vuol dire che lo ha meritato. Totò (Oliva ndr) è stato importantissimo facendo un gran lavoro davanti alla difesa e nella fase di costruzione. La sua prova è stata premiata dal gol, nato da una bella azione. Sono contento, se lo merita». Infine il tecnico si sofferma sull'entusiasmo attorno alla squadra: «Cavalchiamolo - conclude -. I tifosi sono meravigliosi, trasciniamoli» .

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative