La Nuova Sardegna

Sport

Il Napoli spreca troppo Lozano evita la beffa Qualificazione rinviata

Napoli1Salisburgo1NAPOLI (4-4-2): Meret, Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui (1' st Luperto), Callejon, Zielinski, Ruiz, Insigne, Lozano (40' st Llorente), Mertens (27' st Milik). All.Ancelot...

2 MINUTI DI LETTURA





Napoli1

Salisburgo1

NAPOLI (4-4-2): Meret, Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui (1' st Luperto), Callejon, Zielinski, Ruiz, Insigne, Lozano (40' st Llorente), Mertens (27' st Milik). All.Ancelotti.

SALISBURGO (5-3-2): Coronel, Kristensen, Pongracic (1' st Mwapu), Onguenè, Wober, Ulmer, Minamino (15' st Ashimeru), Junuzovic, Szoboszlai, Haaland (29' st Daka), Hwang. All.: Marsch.

ARBITRO: Marciniak (Polonia).

RETI: nel pt 11' Haaland (rig), 43' Lozano.

NOTE: ammoniti: Onguenè, Zielinski, Pongracic; Marsch (all.). Spettatori: 35 mila.

NAPOLI

Occasione fallita. Una vittoria con il Salisburgo avrebbe qualificato il Napoli agli ottavi di finale di Champions League con due turni di anticipo. Finisce invece 1-1 e la strada per raggiungere il risultato diventa ora più impervia, anche se l'aver tenuto a quattro punti di distanza gli austriaci consente di guardare al futuro con un cauto ottimismo. Più che la mancata vittoria e con essa l'occasione sprecata, ciò che colpisce del Napoli è l’aspetto di una squadra ancora malata, che non riesce più a riproporre il gioco che aveva messo in mostra a inizio stagione e che soprattutto appare debole in difesa e poco incisiva in attacco. Troppe le occasioni da gol concesse agli avversari e troppe quelle costruite e sbagliate dall'attacco dei partenopei. Insomma il malato non è ancora guarito e la convalescenza appare lunga e dolorosa.

Il Salisburgo trova il gol del vantaggio dopo appena 11' grazie a un grave errore di Koulibaly che si lascia saltare da Hwang in area di rigore e lo falcia nettamente nel tentativo di mandare il pallone in angolo. Haaland trasforma dagli 11 metri. La reazione del Napoli è adeguata ma, come troppo spesso sta avvenendo agli azzurri negli ultimi tempi, gli errori in fase offensiva sono continui e a volte addirittura clamorosi. Callejon con un colpo di testa in diagonale colpisce la base del palo, mentre Insigne in tre occasioni, Zielinski e Ruiz mandano il pallone in curva quando sarebbe stato più facile mandarlo in fondo alla rete. Il pareggio dei padroni di casa arriva sul finire della prima frazione di gioco (43') grazie a Lozano, decisamente il migliore tra gli azzurri, che trasforma in gol con un tiro rasoterra sul palo del portiere un invito di Insigne. Nella ripresa nonostante i cambi effettuati dai due allenatori che cercano di dare maggior freschezza al gioco delle rispettive squadre, la musica non cambia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative