pallavolo/a2 femminile
L’Hermaea Olbia insieme alla vittoria trova anche la fiducia
SASSARI. Ha dovuto a lungo, addirittura 342 giorni considerando anche la scorsa stagione (25 novembre 2018, 3-2 casalingo contro Pinerolo), ma alla fine la Geovillage Hermaea Olbia ha potuto...
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SASSARI. Ha dovuto a lungo, addirittura 342 giorni considerando anche la scorsa stagione (25 novembre 2018, 3-2 casalingo contro Pinerolo), ma alla fine la Geovillage Hermaea Olbia ha potuto festeggiare con il Montale il ritorno alla vittoria nella A2 femminile di volley.
Un risultato che rilancia le quotazioni delle galluresi, pronte se non altro, sfumate a questo punto le ambizioni di poule promozione, a giocarsi tutte le loro carte per presentarsi nel migliore dei modi alla poule salvezza.
«Una gara difficile – è il commento del tecnico Emiliano Giandomenico – che però abbiamo gestito in maniera diversa rispetto alle precedenti. Anche dopo aver pero il secondo set ai vantaggi la squadra ha avuto una grande reazione, e nel quarto, quando ci hanno raggiunto sul 23 pari, non ha mollato. Questo è un segnale positivo, e non è un cambiamento da poco».
Quattro punti in tre gare, cosa è cambiato? «Anzitutto sottolineo che questa vittoria è anche frutto del lavoro fatto da Michelangelo Anile, che la squadra l’ha allenata per due mesi. Io ho cercato di dare la mia impronta lavorando su alcuni particolari, ma più che altro ho lavorato sulla testa, perché ho trovato un gruppo un po’ deluso, spento, cosa normale quando non vengono i risultati, e ho provato a ridare fiducia alle ragazze. Spero che questo risultato dia consapevolezza alle giocatrici, perché le qualità c’erano anche prima, e questo per noi è solo un punto di partenza». Domenica nuova trasferta a Talmassons… «Un viaggio lungo, ma abbiamo una settimana per lavorare bene. Soprattutto dobbiamo imparare a non sprecare le situazioni favorevoli. Il campionato è lungo, abbiamo messo la carne al fuoco, ora dobbiamo cucinarla per bene».
Fabio Fresu
Un risultato che rilancia le quotazioni delle galluresi, pronte se non altro, sfumate a questo punto le ambizioni di poule promozione, a giocarsi tutte le loro carte per presentarsi nel migliore dei modi alla poule salvezza.
«Una gara difficile – è il commento del tecnico Emiliano Giandomenico – che però abbiamo gestito in maniera diversa rispetto alle precedenti. Anche dopo aver pero il secondo set ai vantaggi la squadra ha avuto una grande reazione, e nel quarto, quando ci hanno raggiunto sul 23 pari, non ha mollato. Questo è un segnale positivo, e non è un cambiamento da poco».
Quattro punti in tre gare, cosa è cambiato? «Anzitutto sottolineo che questa vittoria è anche frutto del lavoro fatto da Michelangelo Anile, che la squadra l’ha allenata per due mesi. Io ho cercato di dare la mia impronta lavorando su alcuni particolari, ma più che altro ho lavorato sulla testa, perché ho trovato un gruppo un po’ deluso, spento, cosa normale quando non vengono i risultati, e ho provato a ridare fiducia alle ragazze. Spero che questo risultato dia consapevolezza alle giocatrici, perché le qualità c’erano anche prima, e questo per noi è solo un punto di partenza». Domenica nuova trasferta a Talmassons… «Un viaggio lungo, ma abbiamo una settimana per lavorare bene. Soprattutto dobbiamo imparare a non sprecare le situazioni favorevoli. Il campionato è lungo, abbiamo messo la carne al fuoco, ora dobbiamo cucinarla per bene».
Fabio Fresu
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