C’è tanta Sardegna da oggi in vetrina a Fieracavalli 2019
L’isola alla kermesse di Verona propone numeri importanti Gli allevatori sperano in nuovi acquirenti per i loro puledri
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SASSARI. Dopo tre edizioni nel mese di ottobre Fieracavalli ritorna alla collocazione originaria del tradizionale secondo fine settimana di novembre. Il mondo equestre celebra in questa occasione un rendez-vous generale e la Sardegna non fa eccezione, anzi, in proporzione ai numeri generali, gli esponenti del mondo dei cavalli isolano sono tra i grandi protagonisti della manifestazione internazionale.
La Fiera che inizia oggi , la numero 121, offrirà come al solito il meglio con oltre quattromila cavalli, cavalli sportivi e cavalli da lavoro, cavalli di tutte le razze, ma anche i pony in miniatura, e non mancheranno gli asini e i muli.
La presenza della Sardegna, rappresentata istituzionalmente con lo stand del settore ippico dell’Agris, è sospinta dalla grande partecipazione degli allevatori che puntano sia a un risultato positivo nelle prove nazionali del Mipaaf, che ad incontrare nuovi acquirenti per i propri puledri.
Oltre ai puledri di due e tre anni, questo anno a Verona ci saranno i piccoli di dodici mesi che proveranno a contendere ai pari età della Penisola il titolo di miglior prodotto italiano.
Dalla Sardegna per l’edizione di Fieracavalli che scatta oggi sono stati iscritti alle prove ben quarantotto puledri, e tra questi spicca il due anni Braveheart de la Folgore, vincitore in Francia, a Pompadour, della combinata 2019.
Saranno inoltre da seguire i giovani cavalieri della Fise che sui pony e sui cavalli disputeranno i concorsi indoor per provare a vincere le due Coppa delle Regioni a loro riservate.
I ragazzi con i pony, selezionati da Luigi Angius e seguiti dal tecnico Alice Righetto, sono Angelo Cualbu con Navao, Gabriele Ticca con Ronja, Bruna Visca con Quintilia, Giulia Scintu con Isellina, Giammarco Cossu con M.Vanity e Matteo Brandinu con Aurora.
La squadra a cavallo, che è stata invece selezionata da Giangi Murruzzu e viene seguita dal tecnico Annibale Granese è composta da soli tre binomi: sono Julie Madau con Eduard, Maria Francesca Salis con Belidante e Emanuele Lampis con Nadina.
Anche quest’anno l’evento clou di Fieracavalli sarà Jumping Verona, l’unica tappa italiana di Coppa del Mondo, nella quale sarà possibile godere del meglio dell’equitazione mondiale a cui cercheranno di sbarrare il basso una manciata di italiani di talento, un gruppo ormai in costante crescita, tra cui spiccano Alberto Zorzi, Emanuele Gaudiano e Lorenzo De Luca.
Giovanni Manca
La Fiera che inizia oggi , la numero 121, offrirà come al solito il meglio con oltre quattromila cavalli, cavalli sportivi e cavalli da lavoro, cavalli di tutte le razze, ma anche i pony in miniatura, e non mancheranno gli asini e i muli.
La presenza della Sardegna, rappresentata istituzionalmente con lo stand del settore ippico dell’Agris, è sospinta dalla grande partecipazione degli allevatori che puntano sia a un risultato positivo nelle prove nazionali del Mipaaf, che ad incontrare nuovi acquirenti per i propri puledri.
Oltre ai puledri di due e tre anni, questo anno a Verona ci saranno i piccoli di dodici mesi che proveranno a contendere ai pari età della Penisola il titolo di miglior prodotto italiano.
Dalla Sardegna per l’edizione di Fieracavalli che scatta oggi sono stati iscritti alle prove ben quarantotto puledri, e tra questi spicca il due anni Braveheart de la Folgore, vincitore in Francia, a Pompadour, della combinata 2019.
Saranno inoltre da seguire i giovani cavalieri della Fise che sui pony e sui cavalli disputeranno i concorsi indoor per provare a vincere le due Coppa delle Regioni a loro riservate.
I ragazzi con i pony, selezionati da Luigi Angius e seguiti dal tecnico Alice Righetto, sono Angelo Cualbu con Navao, Gabriele Ticca con Ronja, Bruna Visca con Quintilia, Giulia Scintu con Isellina, Giammarco Cossu con M.Vanity e Matteo Brandinu con Aurora.
La squadra a cavallo, che è stata invece selezionata da Giangi Murruzzu e viene seguita dal tecnico Annibale Granese è composta da soli tre binomi: sono Julie Madau con Eduard, Maria Francesca Salis con Belidante e Emanuele Lampis con Nadina.
Anche quest’anno l’evento clou di Fieracavalli sarà Jumping Verona, l’unica tappa italiana di Coppa del Mondo, nella quale sarà possibile godere del meglio dell’equitazione mondiale a cui cercheranno di sbarrare il basso una manciata di italiani di talento, un gruppo ormai in costante crescita, tra cui spiccano Alberto Zorzi, Emanuele Gaudiano e Lorenzo De Luca.
Giovanni Manca
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