L’Olbia vuole dire addio ai pareggi «Ad Arezzo tentiamo il colpaccio»
di Paolo Ardovino
Serie C, oggi la trasferta in toscana con il vice-allenatore Luca Raineri al posto di Filippi, squalificato Convocati Gozzi e Pitzalis, ballottaggio tra Parigi e Doratiotto. Vallocchia giocherà esterno destro
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OLBIA. Che sia la volta buona per i tre punti, se lo auspicano un po’ tutti. L’Olbia è volata in Toscana ieri per la prossima sfida: l’avversario di turno è l’Arezzo. Per presentare la trasferta ci ha pensato il vice-allenatore Luca Raineri. Pochi dubbi e pochi giri di parole, «A questa squadra manca davvero poco per arrivare alla vittoria».
Sarà lui a sedere in panchina oggi, alle 15, al posto dello squalificato Michele Filippi. «Una squadra forte, con giocatori di alto livello – così aveva definitivo l’Arezzo – Viene da una sconfitta in Coppa che non fa testo e da una partita di campionato con il Pontedera dove ha dimostrato di essere presente e in salute, perdendo immeritatamente. È un avversario forte che dovremo affrontare consapevoli di chi avremo di fronte».
Dal canto suo, Di Donato, tecnico dei toscani, si è così espresso sulla partita contro i galluresi: «Non mi preoccupa l’avversario che andremo ad affrontare, ma m’interessa solo la mia squadra, perché dipende solo da noi. Lo abbiamo visto anche a Pontedera (nello scorso turno, dove è arrivata la sconfitta per 2-1, ndr): abbiamo fatto una prestazione di livello e poi due nostri errori non ci hanno permesso di portare a casa un risultato positivo».
Qualche assenza per infortunio per l’Arezzo, l’Olbia invece, dopo la rifinitura di ieri mattina alla “Basa” prima della partenza, ha risolto anche le incognite su Gozzi e Pitzalis, che fanno parte dei convocati.
«Vallocchia ha dato piena disponibilità al doppio ruolo»: questa affermazione di Raineri si riferisce al cambiamento dell’Olbia nelle ultime settimane. L’idea tattica che ha portato i bianchi a modificare il proprio assetto, senza rinunciare al caro 4-3-1-2, ma proponendo Vallocchia sulla linea degli attaccanti, come esterno destro, in fase d’attacco. Soluzione utilizzata anche con la Pro Vercelli, nello scorso turno, e il vice non ha escluso come si stia continuando a lavorare in questo senso. Su quale sarà invece la coppia d’attacco iniziale ovviamente bocche cucite. Il ballottaggio è ormai quello tra Parigi e Doratiotto al fianco di Ogunseye, inamovibile.
Al di là dei discorsi tattici, la priorità dell’Olbia è abbandonare l’abitudine ai pareggi (quattro di fila) in favore di una nuova vittoria, che manca dalla seconda giornata di campionato. E soprattutto, sarà possibile farlo se la squadra ripercorrerà la strada tracciata nelle ultime uscite.
Sarà lui a sedere in panchina oggi, alle 15, al posto dello squalificato Michele Filippi. «Una squadra forte, con giocatori di alto livello – così aveva definitivo l’Arezzo – Viene da una sconfitta in Coppa che non fa testo e da una partita di campionato con il Pontedera dove ha dimostrato di essere presente e in salute, perdendo immeritatamente. È un avversario forte che dovremo affrontare consapevoli di chi avremo di fronte».
Dal canto suo, Di Donato, tecnico dei toscani, si è così espresso sulla partita contro i galluresi: «Non mi preoccupa l’avversario che andremo ad affrontare, ma m’interessa solo la mia squadra, perché dipende solo da noi. Lo abbiamo visto anche a Pontedera (nello scorso turno, dove è arrivata la sconfitta per 2-1, ndr): abbiamo fatto una prestazione di livello e poi due nostri errori non ci hanno permesso di portare a casa un risultato positivo».
Qualche assenza per infortunio per l’Arezzo, l’Olbia invece, dopo la rifinitura di ieri mattina alla “Basa” prima della partenza, ha risolto anche le incognite su Gozzi e Pitzalis, che fanno parte dei convocati.
«Vallocchia ha dato piena disponibilità al doppio ruolo»: questa affermazione di Raineri si riferisce al cambiamento dell’Olbia nelle ultime settimane. L’idea tattica che ha portato i bianchi a modificare il proprio assetto, senza rinunciare al caro 4-3-1-2, ma proponendo Vallocchia sulla linea degli attaccanti, come esterno destro, in fase d’attacco. Soluzione utilizzata anche con la Pro Vercelli, nello scorso turno, e il vice non ha escluso come si stia continuando a lavorare in questo senso. Su quale sarà invece la coppia d’attacco iniziale ovviamente bocche cucite. Il ballottaggio è ormai quello tra Parigi e Doratiotto al fianco di Ogunseye, inamovibile.
Al di là dei discorsi tattici, la priorità dell’Olbia è abbandonare l’abitudine ai pareggi (quattro di fila) in favore di una nuova vittoria, che manca dalla seconda giornata di campionato. E soprattutto, sarà possibile farlo se la squadra ripercorrerà la strada tracciata nelle ultime uscite.
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