Maran avverte i suoi: «Dobbiamo avere sempre tanta fame»
CAGLIARI. La Fiorentina dei quattro risultati utili di fila («Manca Ribery? Hanno sempre una grande potenziale») e gli auguri a Gigi Riva: "Gli auguro buon compleanno, ha speso belle parole su di noi,...
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CAGLIARI. La Fiorentina dei quattro risultati utili di fila («Manca Ribery? Hanno sempre una grande potenziale») e gli auguri a Gigi Riva: "Gli auguro buon compleanno, ha speso belle parole su di noi, lo ringrazio perché le cose che dice lui valgono doppio». Rolando Maran aspetta i viola con fiducia. Ma guai a fidarsi. «L'ambiente ci riempie di orgoglio, l'affetto ci fa crescere come senso di responsabilità per ciò che rappresentiamo. Gli ultras ad Asseminello ci hanno dato un'ulteriore carica». Sul Cagliari che vola leggero, poche storie: «Giochiamo col doppio trequartista da un po'. Adesso quel che conta è tenere il passo e avere sempre la stessa fame. La Fiorentina viene da un quattro risultati di fila e il primo tiratore della A (Chiesa, ha trovato identità e prende pochi gol. Ci saranno più partite nella stessa, dovremo essere bravi a leggerle».
Piccolo passo indietro. Il tecnico del Cagliari ripassa dalla vittoria con l'Atalanta. «Il gol di Oliva a Bergamo mi ha fatto felice per lui e per l'assist di Simeone. Più in generale, ci siamo guadagnati rispetto sul campo, ma ora non pensiamo che le cose arrivino da sole. Dobbiamo correre perché tutto diventa ancora più difficile. Serve lavoro quotidiano, cosa che vedo nei ragazzi. Il nostro percorso si consolida e il gruppo è fondamentale. Se vogliamo diventare più bravi dobbiamo sapere affrontare insidie come quelle dei viola ed essere insidiosi. Il divertimento nel giocare è un obiettivo, carburante che ci spinge a fare qualcosa di eccezionale. Ho giocatori capaci di cambiare ruolo a partita in corso».
Sui singoli, palla gol per Nainggolan: «Può fare bene tutto, ha interdizione e tecnica. Un allenatore può chiedergli qualunque cosa». Sui primi undici poche news. «Tutti lavorano bene, fare le scelte è difficile. Il mal di pancia di Nandez? Lo vedo partecipe e sereno. Con Simeone ci ha anche offerto l'asado».
Mario Frongia
Piccolo passo indietro. Il tecnico del Cagliari ripassa dalla vittoria con l'Atalanta. «Il gol di Oliva a Bergamo mi ha fatto felice per lui e per l'assist di Simeone. Più in generale, ci siamo guadagnati rispetto sul campo, ma ora non pensiamo che le cose arrivino da sole. Dobbiamo correre perché tutto diventa ancora più difficile. Serve lavoro quotidiano, cosa che vedo nei ragazzi. Il nostro percorso si consolida e il gruppo è fondamentale. Se vogliamo diventare più bravi dobbiamo sapere affrontare insidie come quelle dei viola ed essere insidiosi. Il divertimento nel giocare è un obiettivo, carburante che ci spinge a fare qualcosa di eccezionale. Ho giocatori capaci di cambiare ruolo a partita in corso».
Sui singoli, palla gol per Nainggolan: «Può fare bene tutto, ha interdizione e tecnica. Un allenatore può chiedergli qualunque cosa». Sui primi undici poche news. «Tutti lavorano bene, fare le scelte è difficile. Il mal di pancia di Nandez? Lo vedo partecipe e sereno. Con Simeone ci ha anche offerto l'asado».
Mario Frongia
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