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Il piano di coach Vincent Collet «Per vincere serve la difesa»

Il piano di coach Vincent Collet «Per vincere serve la difesa»

SASSARI. Quentin Serron, numero 5 dello Strasburgo e già MVP del campionato belga nel 2016 con Ostenda, ha le idee ben chiare in testa: “Affrontiamo Sassari con il desiderio di battere la Dinamo”....

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SASSARI. Quentin Serron, numero 5 dello Strasburgo e già MVP del campionato belga nel 2016 con Ostenda, ha le idee ben chiare in testa: “Affrontiamo Sassari con il desiderio di battere la Dinamo”. Così dichiara il giocatore nel corso di una intervista in cui la sfida di Champions League torna più volte a fare capolino nel discorso. «Vincere con Holon ci avrebbe messo in una situazione migliore – prosegue –. Penso che tutti possano battere tutti e che se noi giochiamo bene possiamo battere chiunque. A inizio stagione abbiamo battuto l'Asvel, la migliore squadra del campionato: se l'abbiamo fatto possiamo rifarlo con Sassari e altri ancora».

Determinazione e convinzione non mancano all'esterno di coach Vincent Collet, che rincara la dose di fiducia pur sapendo che l'impresa in Sardegna sarà tutt'altro che semplice: «Abbiamo tutto da guadagnare. Sassari è una delle favorite del gruppo, squadra interessante e giocherà in casa – dice –. Noi però non dobbiamo arrossire: vincere sarebbe bello e positivo anche sotto l'aspetto mentale. Serve avere lo stato d'animo di chi sa che può farcela contro ogni squadra. La chiave è sempre la stessa, indipendentemente dalla partita: la difesa. E dovremo anche stare bene attenti a rimbalzo. Dobbiamo limitare Sassari nel punteggio e bloccarli sotto i tabelloni ma se non difendiamo sarà difficile vincere».

Bilancio fermo sul 2/2 per la squadra, vittoriosa in game1 su Ostenda (77-64), ko in Polonia contro il Toru (97-81), ancora vincente in game3 sul Manresa (81-63) e quindi sconfitta in casa per 81-86 da Holon in game4. Un australiano, l'ala Xavier Coocks, tre Usa (Jerai Grant, Gabe York e Travis Trice), il belga Serron e l'inglese Thomas Scrubb, già visto agire con profitto in maglia Avellino e Varese nelle ultime due stagioni, rappresentano la legione straniera del team. Nel roster anche Alì Traorè, passato da Roma nel 2010-2011 ed esperto veterano del basket continentale. Passaggi italiani anche per il cecchino York, visto a Cremona a inizio stagione 2016-2017, il rimbalzista Grant, a Brindisi nel 2012-2013 e a Ravenna a inizio 2017-2018 e Damien Inglis, uno dei putni di forza del team che accarezzata l'Nba a Milwaukee ha giocato a Capo d'Orlando il primo scorcio del 2017-2018. Proprio Grant, York, Trice, Scrubb e Serron sono pedine del possibile starting five Strasburgo.

Giovanni Dessole

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