Meloni: «La Mareblù può migliorare ancora»
SASSARI. Ci sono volute quattro giornate ma è arrivata, con un bel 3-0 in casa sul Terracina, la prima vittoria della Mareblù Oristano nella B2 femminile di pallavolo. «Vittoria sofferta ma...
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SASSARI. Ci sono volute quattro giornate ma è arrivata, con un bel 3-0 in casa sul Terracina, la prima vittoria della Mareblù Oristano nella B2 femminile di pallavolo.
«Vittoria sofferta ma ampiamente meritata – commenta l’esperta alzatrice Barbara Meloni –, che poteva arrivare anche prima. Nel turno d’esordio ad Aprilia, per esempio, abbiamo vinto il primo set e perso il secondo e il terzo ai vantaggi dopo essere state avanti per 24-21. Poteva essere un 3-0 per noi. Peccato».
È cambiato qualcosa rispetto alle altre gare?
«Il problema è che facciamo più errori di quanto permetta la B2, e ci voleva tempo per adattarci al nuovo livello. D’altronde, abbiamo tre titolari esordienti nella categoria. Spero che questo risultato positivo serva a sbloccarci. Ci sono ampi margini di miglioramento».
Siete state brave, la vostra classifica è migliorata di colpo…
«Sì, ma dipende dal fatto che nel girone siamo in 12, ad ogni turno due riposano e per ora si è giocato poco. Quindi con tre punti abbiamo scalato cinque posizioni».
Qual è il vostro obiettivo stagionale?
«Prima di tutto la salvezza. Tutte le squadre lottano, c’è molto equilibrio. Ma noi ci siamo, con una squadra tutta sarda e un’altezza media di 1,80, che non è poco».
Come vede le altre compagini isolane?
«La San Paolo Cagliari è ormai esperta della categoria ed ha un sestetto collaudato, penso che possa lottare per i playoff. L’Olbia è una bella squadra, con buonissimi margini di miglioramento, potrebbe essere la rivelazione».
Classe 1978, lei è la veterana della pattuglia sarda...
«Finché reggo fisicamente continuerò a stare in campo ed a divertimi. Anzi, mi sono pentita di aver rinunciato negli ultimi anni, per motivi di lavoro, a giocare in B».
Fabio Fresu
«Vittoria sofferta ma ampiamente meritata – commenta l’esperta alzatrice Barbara Meloni –, che poteva arrivare anche prima. Nel turno d’esordio ad Aprilia, per esempio, abbiamo vinto il primo set e perso il secondo e il terzo ai vantaggi dopo essere state avanti per 24-21. Poteva essere un 3-0 per noi. Peccato».
È cambiato qualcosa rispetto alle altre gare?
«Il problema è che facciamo più errori di quanto permetta la B2, e ci voleva tempo per adattarci al nuovo livello. D’altronde, abbiamo tre titolari esordienti nella categoria. Spero che questo risultato positivo serva a sbloccarci. Ci sono ampi margini di miglioramento».
Siete state brave, la vostra classifica è migliorata di colpo…
«Sì, ma dipende dal fatto che nel girone siamo in 12, ad ogni turno due riposano e per ora si è giocato poco. Quindi con tre punti abbiamo scalato cinque posizioni».
Qual è il vostro obiettivo stagionale?
«Prima di tutto la salvezza. Tutte le squadre lottano, c’è molto equilibrio. Ma noi ci siamo, con una squadra tutta sarda e un’altezza media di 1,80, che non è poco».
Come vede le altre compagini isolane?
«La San Paolo Cagliari è ormai esperta della categoria ed ha un sestetto collaudato, penso che possa lottare per i playoff. L’Olbia è una bella squadra, con buonissimi margini di miglioramento, potrebbe essere la rivelazione».
Classe 1978, lei è la veterana della pattuglia sarda...
«Finché reggo fisicamente continuerò a stare in campo ed a divertimi. Anzi, mi sono pentita di aver rinunciato negli ultimi anni, per motivi di lavoro, a giocare in B».
Fabio Fresu
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