serie d
Il Latte Dolce vuole ripartire domani nell’anticipo con l’Ostia
SASSARI. Il Latte Dolce guarda dritto al prossimo obiettivo: l'anticipo di domani, in casa, contro l'Ostiamare. Il recente passato, il rocambolesco ko di Lanusei (3-2 in pieno recupero) è stato...
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SASSARI. Il Latte Dolce guarda dritto al prossimo obiettivo: l'anticipo di domani, in casa, contro l'Ostiamare. Il recente passato, il rocambolesco ko di Lanusei (3-2 in pieno recupero) è stato analizzato e metabolizzato dal gruppo biancoceleste che non può fermarsi ad arrabbiarsi troppo a lungo su una sconfitta ma deve dare nuova linfa alla sua corsa.
Linfa derivante dal duro allenamento e dall'applicazione nei 90 minuti di gioco. E se una rondine non fa primavera è vero anche che non ci sono drammi da fare per una partita persa. La squadra è ancora in vetta alla classifica del girone G di serie D a quota 25 punti in compagnia della Turris ed a +2 proprio sull'Ostiamare.
Resettare, rimontare in sella e pedalare. Come suggerisce Alessandro Cozzula, preparatore atletico del Latte Dolce: «A Lanusei abbiamo giocato una partita tosta, come ci si aspettava del resto. Battere la prima della classe fa gola a tutti e in questo caso il Lanusei è riuscito nell'impresa. Ma, soprattutto nel secondo tempo, abbiamo venduta cara la pelle. Dobbiamo abituarci a questo tipo di gare, quelle in cui l'avversario di turno duplica le forze pur di regalarsi uno scalpo importante. Il nostro percorso prevede l'affrontare ostacoli e trappole: noi dobbiamo essere bravi a cadere il meno possibile e farci trovare sempre al top in ogni gara. Il calcio, lo sport in generale, dà la possibilità di rifarsi. In questo caso, la migliore opportunità è il match di sabato contro l'Ostiamare».
Linfa derivante dal duro allenamento e dall'applicazione nei 90 minuti di gioco. E se una rondine non fa primavera è vero anche che non ci sono drammi da fare per una partita persa. La squadra è ancora in vetta alla classifica del girone G di serie D a quota 25 punti in compagnia della Turris ed a +2 proprio sull'Ostiamare.
Resettare, rimontare in sella e pedalare. Come suggerisce Alessandro Cozzula, preparatore atletico del Latte Dolce: «A Lanusei abbiamo giocato una partita tosta, come ci si aspettava del resto. Battere la prima della classe fa gola a tutti e in questo caso il Lanusei è riuscito nell'impresa. Ma, soprattutto nel secondo tempo, abbiamo venduta cara la pelle. Dobbiamo abituarci a questo tipo di gare, quelle in cui l'avversario di turno duplica le forze pur di regalarsi uno scalpo importante. Il nostro percorso prevede l'affrontare ostacoli e trappole: noi dobbiamo essere bravi a cadere il meno possibile e farci trovare sempre al top in ogni gara. Il calcio, lo sport in generale, dà la possibilità di rifarsi. In questo caso, la migliore opportunità è il match di sabato contro l'Ostiamare».
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