Questo Cagliari vola, è l’istinto del Cacciatore
Il terzino rossoblù: «Vogliamo continuare così». Ieri il test (5-0) con la Primavera, in gol anche Ragatzu
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CAGLIARI. Cinque pappine alla Primavera di Max Canzi – in vetta nel principale campionato giovanile italiano con l'Atalanta –, Mattiello esterno sinistro, Simeone a riposo e tanto entusiasmo.
«Sì. C'è consapevolezza e voglia di continuare così. Il divertimento in campo non deve mai mancare. A Lecce andiamo per allungare la striscia positiva» attacca Fabrizio Cacciatore (nella foto). Il terzino ha chiosato al termine dell'amichevole in famiglia. «Siamo molto concentrati, abbiamo voglia di ottenere ogni gara un risultato positivo. Ed è questo spirito che ci ha permesso di raggiungere questa posizione in classifica. In carriera - spiega il difensore nato a Torino ma di origini siciliane - ho vissuto questi momenti a Genova con la Samp allenata da Del Neri, siamo arrivati quarti e andati in Champions. Maran? Ha grande cura del gruppo, responsabilizza e tiene tutti in graden considerazione».
Insomma, atmosfera e sentimenti giusti in casa Cagliari. Ma anche gambe leggere e mente sgombra, come si è visto ad Asseminello. La sgambata contro Gagliano soci - a loro volta ai vertici della classifica e reduci dal 4-1 rifilato in trasferta al Pescara allenato dall'ex tecnico rossoblù Nicola Legrottaglie: «Siamo sempre più consapevoli – ha detto Max Canzi – ha mostrato leggerezza e intesa in continua crescita». Senza i nazionali Olen, Ionita, Rog, Pellegrini e Walukiewicz, oltre agli infortunati Cragno, Pavoletti, Nandez, Ceppitelli, Birsa e Simeone, Maran ha potuto mutare volto al team. Ad esempio, Cacciatore ha giocato da centrale. Il numero 12, classe '86, accelera: «La pausa ci fa rifiatare. Arriva nel momento giusto per ricaricare le pile e ripartire forte. A Lecce sarà dura ma, andremo lì per fare la nostra partita ed ottenere il massimo».
Cacciatore fa un passo indietro. Il 5-2 alla Fiorentina? È bello vincere così nettamente, speriamo ce ne siano tante altre».
Cagliari-Primavera. Con sedici pedine a disposizione, Maran contro la Primavera - amichevole affidata all'arbitro Usala di Cagliari - è partito col modulo classico. L'1-0 l'ha firmato Nainggolan, su palla al bacio di Castro. A seguire, zampata di Oliva con, subito dopo Aresti autore di una super parata su Nainggolan. Ma è Cerri a siglare il 3-0 di testa. Nella ripresa - con Canzi che cambia completamente i primi undici e Maran che risponde spedendo Rafael con i ragazzi - il centravanti ex Perugia firma il poker. Il 5-0 è opera di Ragatzu su assist di Joao Pedro. Da segnalare nella Primavera la presenza nei primi undici di Bruno Conti junior.
Mario Frongia
«Sì. C'è consapevolezza e voglia di continuare così. Il divertimento in campo non deve mai mancare. A Lecce andiamo per allungare la striscia positiva» attacca Fabrizio Cacciatore (nella foto). Il terzino ha chiosato al termine dell'amichevole in famiglia. «Siamo molto concentrati, abbiamo voglia di ottenere ogni gara un risultato positivo. Ed è questo spirito che ci ha permesso di raggiungere questa posizione in classifica. In carriera - spiega il difensore nato a Torino ma di origini siciliane - ho vissuto questi momenti a Genova con la Samp allenata da Del Neri, siamo arrivati quarti e andati in Champions. Maran? Ha grande cura del gruppo, responsabilizza e tiene tutti in graden considerazione».
Insomma, atmosfera e sentimenti giusti in casa Cagliari. Ma anche gambe leggere e mente sgombra, come si è visto ad Asseminello. La sgambata contro Gagliano soci - a loro volta ai vertici della classifica e reduci dal 4-1 rifilato in trasferta al Pescara allenato dall'ex tecnico rossoblù Nicola Legrottaglie: «Siamo sempre più consapevoli – ha detto Max Canzi – ha mostrato leggerezza e intesa in continua crescita». Senza i nazionali Olen, Ionita, Rog, Pellegrini e Walukiewicz, oltre agli infortunati Cragno, Pavoletti, Nandez, Ceppitelli, Birsa e Simeone, Maran ha potuto mutare volto al team. Ad esempio, Cacciatore ha giocato da centrale. Il numero 12, classe '86, accelera: «La pausa ci fa rifiatare. Arriva nel momento giusto per ricaricare le pile e ripartire forte. A Lecce sarà dura ma, andremo lì per fare la nostra partita ed ottenere il massimo».
Cacciatore fa un passo indietro. Il 5-2 alla Fiorentina? È bello vincere così nettamente, speriamo ce ne siano tante altre».
Cagliari-Primavera. Con sedici pedine a disposizione, Maran contro la Primavera - amichevole affidata all'arbitro Usala di Cagliari - è partito col modulo classico. L'1-0 l'ha firmato Nainggolan, su palla al bacio di Castro. A seguire, zampata di Oliva con, subito dopo Aresti autore di una super parata su Nainggolan. Ma è Cerri a siglare il 3-0 di testa. Nella ripresa - con Canzi che cambia completamente i primi undici e Maran che risponde spedendo Rafael con i ragazzi - il centravanti ex Perugia firma il poker. Il 5-0 è opera di Ragatzu su assist di Joao Pedro. Da segnalare nella Primavera la presenza nei primi undici di Bruno Conti junior.
Mario Frongia
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