il ritorno di platini
«Sono stato vittima di un complotto Ora una nuova sfida»
MILANO. «Sono rimasto vittima di un complotto, un processo mediatico violento, ma la vita non è finita. Devo avere un'ultima avventura, non posso chiudere con la parola: sospeso dalla Fifa». Lo dice...
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MILANO. «Sono rimasto vittima di un complotto, un processo mediatico violento, ma la vita non è finita. Devo avere un'ultima avventura, non posso chiudere con la parola: sospeso dalla Fifa». Lo dice l'ex presidente della Uefa, Michel Platini, presentando il libro “il Re a nudo” . «Non ho ragione di essere arrabbiato - aggiunge Platini -, vado in contropiede come con Trapattoni e aspetto il verdetto della Corte dei Diritti Umani. Mi sono sentito tradito? Famiglia e amici sono rimasti, ho perso solo i cortigiani».
Platini non chiude le porte a nessuna ipotesi ma afferma di non volere tornare alla Juventus perché «non si vivono due storie d'amore» con la stessa persona: «Ho ricevuto parecchie proposte ma non tornerò dove sono già passato. Voglio ancora sentirmi utile. Potrei collaborare con Agnelli nella Eca? Tutto è possibile, ho ottimi rapporti ma non mi ha mai chiesto un consiglio».
Platini non chiude le porte a nessuna ipotesi ma afferma di non volere tornare alla Juventus perché «non si vivono due storie d'amore» con la stessa persona: «Ho ricevuto parecchie proposte ma non tornerò dove sono già passato. Voglio ancora sentirmi utile. Potrei collaborare con Agnelli nella Eca? Tutto è possibile, ho ottimi rapporti ma non mi ha mai chiesto un consiglio».
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