Via del Mare campo durissimo per i sardi
di Enrico Gaviano
I precedenti: un pirotecnico 3-3 con protagonista Acquafresca e due successi nel 1994 e nel 2011
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CAGLIARI. Campo difficile per il Cagliari a Via del Mare. In serie A, infatti, il Cagliari ha giocato a Lecce otto volte, perdendo per 5 volte, e vincendo in due occasioni. Uno solo il pareggio, ma assolutamente pirotecnico: un 3-3 datato 17 aprile 2011 in cui il Cagliari si fece sfuggire una vittoria praticamente già in tasca.
I rossoblù erano passati in vantaggio nel primo tempo con un gran gol di Acquafresca: una marcatura al volo dell’attaccante italo-polacco che aveva sfruttato un cross dalla sinistra di Laazzari, una prodezza molto simile al gol di Van Basten alla Russia nella finale degli Europei del 1988. Nella ripresa, Mesbah trovò il pareggio in apertura. Ma il Cagliari, evidentemente in grande giornata, segnò nuovamente con un colpo di testa di Conti da calcio d’angolo, al 22’, e con un contropiede finalizzato ancora da Robert Acquafresca al 26’. Vittoria in tasca? Assolutamente no, perché il Lecce riuscì nel finale a raddrizzare il risultato. Al 43’ la rete di Fabiano e al 49’ quella di Corvia. Fra le marcature pugliesi, però, il Cagliari ebbe l’occasione per chiudere i conti: un contropiede di Cossu che diede a Daniele Ragatzu la palla del 4-2, ma il giovane rossoblù la fallì nel peggiore dei modi. In campo quel giorno c’era anche Radja Nainggolan, uno dei migliori in assoluto.
Per quanto riguarda le due vittorie cagliaritane, la prima è datata primo maggio 1994. A mettere la firma sul successo rossoblù fu Lulù Oliveira con un gol messo a segno al 42’ del primo tempo.
Il secondo successo rossoblù è quello ottenuto nell’ultimo match che ha visto le due formazioni affrontarsi in serie A, e risale al 2 ottobre 2011. Il Cagliari di Ficcadenti si impose con un perentorio 2-0. In campo ancora una volta Radja Nainggolan, mentre le reti dell’affermazione cagliaritana portarono la firma di Tiagho Ribeiro al 10’ e Biondini al 42’ del primo tempo.
I rossoblù erano passati in vantaggio nel primo tempo con un gran gol di Acquafresca: una marcatura al volo dell’attaccante italo-polacco che aveva sfruttato un cross dalla sinistra di Laazzari, una prodezza molto simile al gol di Van Basten alla Russia nella finale degli Europei del 1988. Nella ripresa, Mesbah trovò il pareggio in apertura. Ma il Cagliari, evidentemente in grande giornata, segnò nuovamente con un colpo di testa di Conti da calcio d’angolo, al 22’, e con un contropiede finalizzato ancora da Robert Acquafresca al 26’. Vittoria in tasca? Assolutamente no, perché il Lecce riuscì nel finale a raddrizzare il risultato. Al 43’ la rete di Fabiano e al 49’ quella di Corvia. Fra le marcature pugliesi, però, il Cagliari ebbe l’occasione per chiudere i conti: un contropiede di Cossu che diede a Daniele Ragatzu la palla del 4-2, ma il giovane rossoblù la fallì nel peggiore dei modi. In campo quel giorno c’era anche Radja Nainggolan, uno dei migliori in assoluto.
Per quanto riguarda le due vittorie cagliaritane, la prima è datata primo maggio 1994. A mettere la firma sul successo rossoblù fu Lulù Oliveira con un gol messo a segno al 42’ del primo tempo.
Il secondo successo rossoblù è quello ottenuto nell’ultimo match che ha visto le due formazioni affrontarsi in serie A, e risale al 2 ottobre 2011. Il Cagliari di Ficcadenti si impose con un perentorio 2-0. In campo ancora una volta Radja Nainggolan, mentre le reti dell’affermazione cagliaritana portarono la firma di Tiagho Ribeiro al 10’ e Biondini al 42’ del primo tempo.
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