sudamerica
Si assegna la Coppa Libertadores È un affare tra River e Flamengo
ROMA. Brasiliani contro argentini, ovvero il talento contro la 'garra’: la finale di Coppa Libertadores, in programma stasera (saranno le 21 in Italia) al Monumental 'Ù di Lima (nella foto) metterà...
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ROMA. Brasiliani contro argentini, ovvero il talento contro la 'garra’: la finale di Coppa Libertadores, in programma stasera (saranno le 21 in Italia) al Monumental 'Ù di Lima (nella foto) metterà di fronte il top del calcio sudamericano, quanto di meglio il continente di Pelè e Maradona possa oggi mettere in campo.
A giocarsi la Champions del Sudamerica, la prima in 60 anni di storia della competizione che verrà decisa in una partita secca, saranno il River Plate e il Flamengo e sarà una finale inedita tra due squadre simbolo di Argentina e Brasile. Sarà la 15ma volta che squadre dei due Paesi si sfidano nell'ultimo atto del trofeo ed il bilancio pende in favore dei club argentini che su 14 finali hanno prevalso 9 volte. Il River, tra l'altro, è anche il campione uscente, frutto dello storico 'Superclasico’ di un anno fa contro il Boca (di nuovo battuti in semifinale quest'anno): ora insegue il suo quinto trofeo dopo le vittorie nel 1986, 1996, 2015 e lo scorso anno, mentre il Flamengo - uno dei club storici del Brasile, allenato dal portoghese Jorge Jesus - giocherà invece la sua seconda finale a 38 anni di distanza dalla prima.
I 'Los Millonarios' di Marcelo Gallardo arrivano alla sfida con i favori del pronostico, ma l'ex tecnico del Benfica crede nell'impresa: per non dare alcun vantaggio agli avversari, ha fatto allenare la squadra in un campo della federazione peruviana dietro un muro di telone nero.
A giocarsi la Champions del Sudamerica, la prima in 60 anni di storia della competizione che verrà decisa in una partita secca, saranno il River Plate e il Flamengo e sarà una finale inedita tra due squadre simbolo di Argentina e Brasile. Sarà la 15ma volta che squadre dei due Paesi si sfidano nell'ultimo atto del trofeo ed il bilancio pende in favore dei club argentini che su 14 finali hanno prevalso 9 volte. Il River, tra l'altro, è anche il campione uscente, frutto dello storico 'Superclasico’ di un anno fa contro il Boca (di nuovo battuti in semifinale quest'anno): ora insegue il suo quinto trofeo dopo le vittorie nel 1986, 1996, 2015 e lo scorso anno, mentre il Flamengo - uno dei club storici del Brasile, allenato dal portoghese Jorge Jesus - giocherà invece la sua seconda finale a 38 anni di distanza dalla prima.
I 'Los Millonarios' di Marcelo Gallardo arrivano alla sfida con i favori del pronostico, ma l'ex tecnico del Benfica crede nell'impresa: per non dare alcun vantaggio agli avversari, ha fatto allenare la squadra in un campo della federazione peruviana dietro un muro di telone nero.
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