I campioni dell’autoslalom sfilano a Tramatza
Oltre duecento piloti alla premiazione dei protagonisti della stagione, a cominciare da Enrico Piu
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TRAMATZA. Tanta gente presente, quasi tutti gli oltre 200 piloti che hanno preso parte alle varie gare e tanti addetti ai lavori, per la cerimonia di incoronazione ufficiale dei campioni della stagione 2019 della specialità dell'autoslalom svolta ieri a Tramatza. Ospiti d'onore sono stati la campionessa italiana rally, Rachele Somaschini in veste di testimonial della Fondazione Fibrosi Cistica e lo specialista del drifiting Giovanni Della Pozza, testimonial dell'associazione Pollicino di Olbia. La stagione degli slalom sardi, con 12 gare disputate (tre annullate) ha incoronato il giovane ittirese Enrico Piu, vincitore della classifica assoluta piloti davanti al sassarese Enea Carta e all'algherese Fabio Angioy campione 2018, mentre tra le scuderie si registra la netta affermazione dei goceanini del Team Autoservice di Cenzo Ledda davanti al Top Drivers Team e al Racing Team Sorso.
Per il Campionato sardo Aci Sport Sardegna Slalom 2019#Correreperunrespiro, concluso circa un mese fa con una partecipata ventunesima edizione della Seredda-Ittiri, ieri a Tramatza presso la pista dell'impianto al centro della Sardegna è stata un bel momento di incontro tra tutte le rappresentanze di questo settore dell'automobilismo sportivo, settore che in questi ultimi anni si sta affermando come quello più seguito e praticato con numeri davvero importanti (nel 2019 ben 15 gare a calendario e 12 gare disputate nel corso di una lunga stagione iniziata con lo Slalom di Dorgali e con una media di oltre 60 iscritti per gara -punte di 85 a Osilo e 81 a Ittiri). «Sono molto contento di quanto son riuscito a fare in questo 2019», afferma l'ittirese ventiseienne neocampione sardo 2019 Enrico Piu, che per il prossimo anno annuncia: «Voglio provare a essere ancora più competitivo. Ho messo in vendita la macchina ma nel caso non riuscissi gareggerò ancora con questa».
Molto soddisfatto della stagione sarda delle sfide tra curve e birilli anche Tore Lobina, fiduciario regionale Aci Sport Sardegna: «Per gli slalom in Sardegna quella appena conclusa è stata una stagione più che positiva sia sotto l'aspetto dell'organizzazione delle manifestazioni sia della partecipazione. Per il prossimo anno abbiamo già iscritte a calendario ben 13 gare e contiamo di ripetere il successo ottenuto in questa stagione».(r.sp.)
Per il Campionato sardo Aci Sport Sardegna Slalom 2019#Correreperunrespiro, concluso circa un mese fa con una partecipata ventunesima edizione della Seredda-Ittiri, ieri a Tramatza presso la pista dell'impianto al centro della Sardegna è stata un bel momento di incontro tra tutte le rappresentanze di questo settore dell'automobilismo sportivo, settore che in questi ultimi anni si sta affermando come quello più seguito e praticato con numeri davvero importanti (nel 2019 ben 15 gare a calendario e 12 gare disputate nel corso di una lunga stagione iniziata con lo Slalom di Dorgali e con una media di oltre 60 iscritti per gara -punte di 85 a Osilo e 81 a Ittiri). «Sono molto contento di quanto son riuscito a fare in questo 2019», afferma l'ittirese ventiseienne neocampione sardo 2019 Enrico Piu, che per il prossimo anno annuncia: «Voglio provare a essere ancora più competitivo. Ho messo in vendita la macchina ma nel caso non riuscissi gareggerò ancora con questa».
Molto soddisfatto della stagione sarda delle sfide tra curve e birilli anche Tore Lobina, fiduciario regionale Aci Sport Sardegna: «Per gli slalom in Sardegna quella appena conclusa è stata una stagione più che positiva sia sotto l'aspetto dell'organizzazione delle manifestazioni sia della partecipazione. Per il prossimo anno abbiamo già iscritte a calendario ben 13 gare e contiamo di ripetere il successo ottenuto in questa stagione».(r.sp.)
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