Lecce e Cagliari ci riprovano oggi
di Roberto Muretto
Che pioggia, in quel campo sarebbe stata pallanuoto. Due tentativi poi la decisione: rinvio
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INVIATO A LECCE. Lecce-Cagliari si recupera oggi alle 15. La decisione ufficiale, è arrivata alle 21,20 dopo che le due squadre, i funzionari della Lega Calcio (in collegamento telefonico il direttore generale Butti) hanno tenuto una riunione lampo. Se anche oggi le condizioni meteo non dovessero migliorare, la data più probabile per il recupero sarebbe il 18 dicembre.
La pioggia ha cominciato a cadere copiosa alle 17 ed è andata avanti ininterrottamente rendendo subito il campo pesante. Condizioni che sono sembrate subito difficili, considerato che il temporale è via via aumentato di intensità, allagando non solo il terreno di gioco ma anche tutta la zona attorno allo stadio. A una quarantina di minuti dal via si è diffusa la voce che la partita potesse essere rinviata. L'arbitro Mariani ha cominciato il riscaldamento alle 20.14 e sembrava intenzionato a dare il fischio d'avvio. Venti minuti dopo ha chiamato i capitani (Fabio Lucioni e Radja Nainggolan) e ha fatto una verifica sulle condizioni generali del campo. Il pallone rimbalzava in alcuni punti, in altri per nulla. Il direttore di gara ha parlato fitto fitto con entrambi i giocatori, conciliabolo che poi si è spostato nella "pancia" dello stadio dove si è formato un capanello attorno a Mariani.
Tutto si è svolto serenamente, anche se dai gesti di Nainggolan si è capito che il Cagliari spingeva per evitare che la gara cominciasse, il Lecce era invece più propenso a giocare. Alle 21.02 nuovo sopralluogo sul campo, con i tifosi leccesi che spingevano per fare iniziare la gara con un'ovazione ogni volta che la palla rimbalza. Alla fine, dopo un terzo sopralluogo e con il campo sempre più inzuppato, la decisione ufficiale: si gioca oggi alle ore 15. Tempo permettendo naturalmente.
Le previsioni non promettono nulla di buono. La pioggia ha continuato a cadere copiosa per gran parte della notte. Verrà fatta una verifica in mattinata, anche se pare che oggi le condizioni meteo saranno leggermente migliori a partire dalle ore 14.
I giocatori del Cagliari sono andati a ringraziare i propri tifosi, oltre duecento, assiepati nella zona destinata agli ospiti, che hanno sfidato un tempo da lupi pur di stare vicino ai propri beniamini. Sono stati accolti da un boato e a loro volta hanno applaudito quel folto gruppo di supporter che anche oggi sarà allo stadio di Via del Mare. Poi hanno svolto un leggero riscaldamento sul campo, prima di prendere il pullman e tornare così in albergo in centro città.
Tra le due tifoserie c'è una sorta di gemellaggio. I tifosi pugliesi sono andati a salutare quelli del Cagliari sfidando una pioggia che intorno alle 22 ha raggiunto un’intensità notevole. I supporter giallorossi hanno fatto un bellissimo gesto, offrendo ospitalità ai loro “rivali” sportivi in questa occasione, considerato che in molti sarebbero dovuti ripartire dopo la partita con un charter dall'aeroporto di Brindisi, invece hanno passato la notte a Lecce. Un gesto apprezzatissimo per evitare un ulteriore aggravio di spese per chi già fa grandi sacrifici per seguire la squadra del cuore.
Rinviare la gara è stata comunque la decisione più saggia. Con il campo di gioco in quelle condizioni si sarebbe assistito più a una partita di pallanuoto che di calcio. Entrambe le squadre sarebbero state danneggiate, essendo formazioni tecniche che tendono a giocare la palla in velocità con una fitta rete di passaggi.
Maran aveva scelto la stessa formazione che ha battuto la Fiorentina (recuperato Nandez) con Lykogiannis al posto dell’infortunato Pellegrini. Il Lecce non avrà nemmeno oggi Mancosu, ma non è da escludere che Liverani qualcosa all’ultimo momento possa anche cambiare.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La pioggia ha cominciato a cadere copiosa alle 17 ed è andata avanti ininterrottamente rendendo subito il campo pesante. Condizioni che sono sembrate subito difficili, considerato che il temporale è via via aumentato di intensità, allagando non solo il terreno di gioco ma anche tutta la zona attorno allo stadio. A una quarantina di minuti dal via si è diffusa la voce che la partita potesse essere rinviata. L'arbitro Mariani ha cominciato il riscaldamento alle 20.14 e sembrava intenzionato a dare il fischio d'avvio. Venti minuti dopo ha chiamato i capitani (Fabio Lucioni e Radja Nainggolan) e ha fatto una verifica sulle condizioni generali del campo. Il pallone rimbalzava in alcuni punti, in altri per nulla. Il direttore di gara ha parlato fitto fitto con entrambi i giocatori, conciliabolo che poi si è spostato nella "pancia" dello stadio dove si è formato un capanello attorno a Mariani.
Tutto si è svolto serenamente, anche se dai gesti di Nainggolan si è capito che il Cagliari spingeva per evitare che la gara cominciasse, il Lecce era invece più propenso a giocare. Alle 21.02 nuovo sopralluogo sul campo, con i tifosi leccesi che spingevano per fare iniziare la gara con un'ovazione ogni volta che la palla rimbalza. Alla fine, dopo un terzo sopralluogo e con il campo sempre più inzuppato, la decisione ufficiale: si gioca oggi alle ore 15. Tempo permettendo naturalmente.
Le previsioni non promettono nulla di buono. La pioggia ha continuato a cadere copiosa per gran parte della notte. Verrà fatta una verifica in mattinata, anche se pare che oggi le condizioni meteo saranno leggermente migliori a partire dalle ore 14.
I giocatori del Cagliari sono andati a ringraziare i propri tifosi, oltre duecento, assiepati nella zona destinata agli ospiti, che hanno sfidato un tempo da lupi pur di stare vicino ai propri beniamini. Sono stati accolti da un boato e a loro volta hanno applaudito quel folto gruppo di supporter che anche oggi sarà allo stadio di Via del Mare. Poi hanno svolto un leggero riscaldamento sul campo, prima di prendere il pullman e tornare così in albergo in centro città.
Tra le due tifoserie c'è una sorta di gemellaggio. I tifosi pugliesi sono andati a salutare quelli del Cagliari sfidando una pioggia che intorno alle 22 ha raggiunto un’intensità notevole. I supporter giallorossi hanno fatto un bellissimo gesto, offrendo ospitalità ai loro “rivali” sportivi in questa occasione, considerato che in molti sarebbero dovuti ripartire dopo la partita con un charter dall'aeroporto di Brindisi, invece hanno passato la notte a Lecce. Un gesto apprezzatissimo per evitare un ulteriore aggravio di spese per chi già fa grandi sacrifici per seguire la squadra del cuore.
Rinviare la gara è stata comunque la decisione più saggia. Con il campo di gioco in quelle condizioni si sarebbe assistito più a una partita di pallanuoto che di calcio. Entrambe le squadre sarebbero state danneggiate, essendo formazioni tecniche che tendono a giocare la palla in velocità con una fitta rete di passaggi.
Maran aveva scelto la stessa formazione che ha battuto la Fiorentina (recuperato Nandez) con Lykogiannis al posto dell’infortunato Pellegrini. Il Lecce non avrà nemmeno oggi Mancosu, ma non è da escludere che Liverani qualcosa all’ultimo momento possa anche cambiare.
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