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Musi lunghi e rammarico: nessuno parla

Il pomeriggio grigio, e non solo per le condizioni meteorologiche, per i sassaresi si è concluso con il silenzio. Sia l’allenatore Stefano Udassi che i dirigenti e i giocatori hanno tenuto le bocche...

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Il pomeriggio grigio, e non solo per le condizioni meteorologiche, per i sassaresi si è concluso con il silenzio. Sia l’allenatore Stefano Udassi che i dirigenti e i giocatori hanno tenuto le bocche cucite. Musi lunghi e un rientro in Sardegna pieno di rammarico, per una partita che poteva e doveva andare diversamente. Per i romani, l’esordio di Claudio Solimina è stato pressoché perfetto. Il mister, subentrato al dimissionario Anselmi, ha così commentato il match: «Abbiamo incontrato una squadra importante, forte. Non è stato facilissimo prepararla in settimana, anche per il calibro dell’avversario. Il Latte Dolce ha giocatori di qualità in tutti i reparti. Noi dovevamo necessariamente fare punti, la nostra era una classifica deficitaria: abbiamo quindi messo in campo tutte le armi che avevamo, giocando con caparbietà e attenzione al cospetto di una squadra che per valori ci è superiore. La squadra ha risposto bene, non concedendo quasi nulla al Latte Dolce: a livello difensivo i ragazzi si sono comportati bene, abbiamo cercato di giocare in maniera diversa rispetto alle precedenti dodici gare, dove la squadra aveva concesso troppo. Per questo ho schierato la squadra con la difesa a tre, in un classico 3-5-2. Non era facile, questa vittoria accresce la nostra autostima e ci fa ben sperare per i prossimi impegni».

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