il grande ex
Jeff Brooks: «Banco solido, superarlo è stato complicato»
dall’inviato
MILANO. «L’impresa di quattro stagioni fa resta nella mente, e sono sicuro che sia la stessa cosa per tutti i protagonisti di allora. Quell’anno con la Dinamo abbiamo fatto qualcosa di difficilmente...
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MILANO. «L’impresa di quattro stagioni fa resta nella mente, e sono sicuro che sia la stessa cosa per tutti i protagonisti di allora. Quell’anno con la Dinamo abbiamo fatto qualcosa di difficilmente raccontabile». Jeff Brooks è ormai una colonna dell’Olimpia Milano, ma le sfide contro i biancoblù sono sempre speciali. «La Dinamo nonostante la sconfitta non è così distante da noi – dice l’ala biancorossa –, siamo un po’ più profondi ma si è visto in campo come sono forti e preparano bene le partite. Ogni gara nel campionato italiano è difficile: non importa se affronti Brindisi, Varese o Sassari, in campo e fuori c’è sempre grande passione. Lo si è visto anche in questa partita, c’era una bellissima cornice di pubblico e due ottime squadre».
«Anche quando è andata sotto in doppia cifra – prosegue Brooks –, la Dinamo ha continuato a fare le sue cose, a giocare duro su entrambi i lati. Hanno giocato un grande terzo quarto. Noi allo stesso tempo abbiamo cercato di continuare a fare la nostra pallacanestro e nell’ultimo periodo abbiamo trovato alcuni buoni canestri con Micov e Nedovic e questo ha fatto la differenza. La Dinamo ha commesso qualche errore ma sino a un minuto dalla fine non ha mai mollato, confermando di essere un gruppo molto compatto che ci crede e lotta sino alla fine».
A che punto è l’Olimpia? «La strada è molto lunga. Dobbiamo trovare la chiave per mixare nel migliore dei modi i nostri punti di forza, che sono il talento, l’esperienza e la fisicità. Abbiamo giocato alcune partite incredibili in Eurolega – conclude Jeff Brooks –, ma ci serve ancora più costanza, soprattutto in campionato». (a.si.)
«Anche quando è andata sotto in doppia cifra – prosegue Brooks –, la Dinamo ha continuato a fare le sue cose, a giocare duro su entrambi i lati. Hanno giocato un grande terzo quarto. Noi allo stesso tempo abbiamo cercato di continuare a fare la nostra pallacanestro e nell’ultimo periodo abbiamo trovato alcuni buoni canestri con Micov e Nedovic e questo ha fatto la differenza. La Dinamo ha commesso qualche errore ma sino a un minuto dalla fine non ha mai mollato, confermando di essere un gruppo molto compatto che ci crede e lotta sino alla fine».
A che punto è l’Olimpia? «La strada è molto lunga. Dobbiamo trovare la chiave per mixare nel migliore dei modi i nostri punti di forza, che sono il talento, l’esperienza e la fisicità. Abbiamo giocato alcune partite incredibili in Eurolega – conclude Jeff Brooks –, ma ci serve ancora più costanza, soprattutto in campionato». (a.si.)
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