La Nuova Sardegna

Sport

volley/a2 femminile 

«L’Hermaea è in gran forma Poule promozione? Si può»

«L’Hermaea è in gran forma Poule promozione? Si può»

SASSARI. Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca, ma anche la consapevolezza di “esserci”, e di potersela giocare con qualsiasi avversaria. Uno stop per 3-1 che quindi non fa troppo male quello...

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca, ma anche la consapevolezza di “esserci”, e di potersela giocare con qualsiasi avversaria. Uno stop per 3-1 che quindi non fa troppo male quello incassato dalla Geovillage Hermaea Olbia contro la capolista San Giovanni in Marignano nella A2 femminile di pallavolo. Peccato, perché nel terzo set e nella prima metà del quarto le galluresi hanno dato l’impressione, portandosi prima sul 12-9 poi sul 14-11, di poter riuscire perlomeno a portare le romagnole al tie-break.

«Loro però hanno dimostrato di essere squadra di grande spessore – è il commento del coach olbiese Emiliano Giandomenico –, peccato invece per i primi due set. Avevamo preparato molto bene la gara dal punto di vista tattico, ma la squadra è parsa un po’ troppo nervosa. In quelli successivi abbiamo mostrato qualità».

«Il San Giovanni in Marignano è una squadra completa come poche ho visto in questi anni – sottolinea il presidente Gianni Sarti – ma continuando a giocare a questi livelli sono sicuro che possiamo fare bene».

Archiviato con questo match il girone di andata è tempo di bilanci, e di pensare alle prospettive. Assieme alla battistrada, ormai in fuga con 26 punti, sembrano avere una marcia in più anche Pinerolo (22) e Soverato (17), ma Martignacco e Club Italia (prossima avversaria) sono a quota 13, solo a 4 lunghezze di distanza da Barazza e compagne, con Sassuolo ad 11. Per cui la corsa per altri due posti, che portano alla qualificazione alla poule promozione, è ancora tutta da decidere. «Può ancora succedere di tutto – prosegue Sarti – secondo me per arrivare fra le prime cinque servirà una bella striscia positiva, vincendo gli scontri diretti con le squadre che lottano per la salvezza, e fare qualche punto con le più forti. In questo il calendario ci potrebbe dare una mano, perché delle ultime nove gare della prima fase, ne giocheremo cinque in casa e quattro in trasferta».

Fabio Fresu

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative