La Torres vola e guarda al mercato
Serie D. Nieddu (Muravera) applaude i sassaresi: «E che colpaccio il Budoni»
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MURAVERA. La tredicesima giornata di andata della serie D si è chiusa con un bilancio positivo per le sei squadre sarde: quattro vittorie con Arzachena, Muravera, Budoni, Torres e due sconfitte: Latte Dolce e Lanusei.
Marco Nieddu, 38 anni è la punta centrale del Muravera, che occupa il miglior piazzamento in classifica dopo le sassaresi Latte Dolce e Torres, che arrivata in piena zona playoff sta sondando il mercato, che aprirà il 2 dicembre. I rossoblù puntano a rinforzarsi, sull’onda dell’entusiasmo e di una intelaiatura già valida.
« La Torres contro il Trastevere ha riscattato la sconfitta con la capolista Turris e grazie ai tre punti conquistati occupa ora la quinta posizione in classifica, in piena zona playoff. Ma il risultato più clamoroso, in negativo, è stato la sconfitta del Latte Dolce contro il Tor Sapienza – sottolinea Nieddu –, mentre quello più eclatante, in positivo, è stata la vittoria in trasferta del Budoni contro il Città di Anagni. Il cambio di allenatore ha portato fortuna ai galluresi che non vincevano dalla sesta giornata. Ora i ragazzi di Raffaele Cerbone sono terzultimi con 11 punti. Hanno scavalcato il Ladispoli sconfitto dal Muravera. E ha portato fortuna anche al Tor Sapienza, il cambio di allenatore. I laziali guidati da Claudio Solimina, subentrato al dimissionario Fabrizio Anselmi, reduci da 4 sconfitte consecutive, hanno battuto clamorosamente per 1-0 il Latte Dolce che, nonostante la sconfitta, la terza consecutiva, continua ad occupare il terzo posto in classifica con 25 punti. L’Arzachena di Mauro Giorico, poi, non vinceva dalla terza giornata (0-1 contro l’Ostia Mare), e ha messo a segno la prima vittoria stagionale casalinga con sugli scudi Nicolò Pozzebon autore di una doppietta. Il Muravera reduce da tre vittorie consecutive tra le mura amiche (Latina, Arzachena, Trastevere) ha infgranato la quarta contro il Ladispoli, precipitato al penultimo posto. La capolista Turris, dominatrice di questa prima fase del torneo, ha battuto il Lanusei espugnando il Lixius, grazie a due reti realizzate nei primi 14 minuti di gioco. Gli ogliastrini non sono stati in grado di riaprire la gara a causa della cronica scarsa incisività dell’attacco».
La Turris ha accumulato 4 punti di vantaggio sull’Ostia Mare, la più immediata inseguitrice. Il campionato è oramai chiuso? «Non ancora- sottolinea Marco Nieddu- anche se allo stato attuale la Turris ha una marcia in più».
Il Muravera dove può arrivare? «Riusciremo senz’altro a centrare l’obiettivo salvezza – conclude –. Dobbiamo dare continuità anche in trasferta ai risultati positivi finora ottenuti in casa».
Alessandro Bulla
Marco Nieddu, 38 anni è la punta centrale del Muravera, che occupa il miglior piazzamento in classifica dopo le sassaresi Latte Dolce e Torres, che arrivata in piena zona playoff sta sondando il mercato, che aprirà il 2 dicembre. I rossoblù puntano a rinforzarsi, sull’onda dell’entusiasmo e di una intelaiatura già valida.
« La Torres contro il Trastevere ha riscattato la sconfitta con la capolista Turris e grazie ai tre punti conquistati occupa ora la quinta posizione in classifica, in piena zona playoff. Ma il risultato più clamoroso, in negativo, è stato la sconfitta del Latte Dolce contro il Tor Sapienza – sottolinea Nieddu –, mentre quello più eclatante, in positivo, è stata la vittoria in trasferta del Budoni contro il Città di Anagni. Il cambio di allenatore ha portato fortuna ai galluresi che non vincevano dalla sesta giornata. Ora i ragazzi di Raffaele Cerbone sono terzultimi con 11 punti. Hanno scavalcato il Ladispoli sconfitto dal Muravera. E ha portato fortuna anche al Tor Sapienza, il cambio di allenatore. I laziali guidati da Claudio Solimina, subentrato al dimissionario Fabrizio Anselmi, reduci da 4 sconfitte consecutive, hanno battuto clamorosamente per 1-0 il Latte Dolce che, nonostante la sconfitta, la terza consecutiva, continua ad occupare il terzo posto in classifica con 25 punti. L’Arzachena di Mauro Giorico, poi, non vinceva dalla terza giornata (0-1 contro l’Ostia Mare), e ha messo a segno la prima vittoria stagionale casalinga con sugli scudi Nicolò Pozzebon autore di una doppietta. Il Muravera reduce da tre vittorie consecutive tra le mura amiche (Latina, Arzachena, Trastevere) ha infgranato la quarta contro il Ladispoli, precipitato al penultimo posto. La capolista Turris, dominatrice di questa prima fase del torneo, ha battuto il Lanusei espugnando il Lixius, grazie a due reti realizzate nei primi 14 minuti di gioco. Gli ogliastrini non sono stati in grado di riaprire la gara a causa della cronica scarsa incisività dell’attacco».
La Turris ha accumulato 4 punti di vantaggio sull’Ostia Mare, la più immediata inseguitrice. Il campionato è oramai chiuso? «Non ancora- sottolinea Marco Nieddu- anche se allo stato attuale la Turris ha una marcia in più».
Il Muravera dove può arrivare? «Riusciremo senz’altro a centrare l’obiettivo salvezza – conclude –. Dobbiamo dare continuità anche in trasferta ai risultati positivi finora ottenuti in casa».
Alessandro Bulla
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