serie D
Pozzebon show: «Farò volare l’Arzachena»
ARZACHENA. A distanza di una decina di anni i gol di una squadra gallurese portano di nuovo il nome di Pozzebon. Se in passato fu Demiro a fare le fortune dell’Olbia per due stagioni, adesso è...
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ARZACHENA. A distanza di una decina di anni i gol di una squadra gallurese portano di nuovo il nome di Pozzebon. Se in passato fu Demiro a fare le fortune dell’Olbia per due stagioni, adesso è Niccolò il cannoniere dell’Arzachena.
Ventiduenne di Treviso, Niccolò Pozzebon (nessuna parentela con Demiro), a 14 anni entra nel vivaio della Juventus dove rimane per otto stagioni. Poi va in prestito a Perugia (dove debutta in serie B), a Groningen (Olanda), Piacenza, Mestre e lo scorso anno nella squadra under 23 che partecipa al campionato di serie C.
Scaduto il contratto con la Juventus, Niccolò Pozzebon si è rimesso in gioco accettando l’offerta dell’Arzachena. Domenica ha firmato la prima vittoria stagionale casalinga degli smeraldini grazie a una doppietta.
Prima stagione ad Arzachena, come ti stai trovando? «Molto bene, soprattutto dopo aver festeggiato domenica la prima vittoria della stagione davanti al nostro pubblico. In precedenza avevo sempre segnato in trasferta e la squadra aveva conquistato tre pareggi, questa volta è stata una partita molto importante per noi e una bellissima vittoria».
A chi dedichi questa doppietta?
«A mia madre Antonella e alla mia ragazza Gloria che domenica erano in tribuna al Biagio Pirina a fare il tifo. La vittoria la dedico invece ai tifosi dell’Arzachena che ci hanno sostenuto anche nei momenti più difficili di questa stagione. Il mio obiettivo stagionale è arrivare alla doppia cifra di gol realizzati e alla salvezza dell’Arzachena».
Cosa pensi del campionato delle altre squadre sarde?
«La Torres mi ha fatto un’ottima impressione, nonostante noi contro di loro abbiamo giocato una delle migliori partite, pareggiando. Il Latte Dolce non l’ho visto perché ero assente per un infortunio ma i miei compagni mi hanno detto che è una squadra forte che può puntare in alto. Chi mi ha impressionato perché gioca un buon calcio è il Lanusei, mentre Muravera e Budoni non dovrebbero avere problemi a conquistare la salvezza soprattutto facendo punti nelle gare casalinghe».
Paolo Muggianu
Ventiduenne di Treviso, Niccolò Pozzebon (nessuna parentela con Demiro), a 14 anni entra nel vivaio della Juventus dove rimane per otto stagioni. Poi va in prestito a Perugia (dove debutta in serie B), a Groningen (Olanda), Piacenza, Mestre e lo scorso anno nella squadra under 23 che partecipa al campionato di serie C.
Scaduto il contratto con la Juventus, Niccolò Pozzebon si è rimesso in gioco accettando l’offerta dell’Arzachena. Domenica ha firmato la prima vittoria stagionale casalinga degli smeraldini grazie a una doppietta.
Prima stagione ad Arzachena, come ti stai trovando? «Molto bene, soprattutto dopo aver festeggiato domenica la prima vittoria della stagione davanti al nostro pubblico. In precedenza avevo sempre segnato in trasferta e la squadra aveva conquistato tre pareggi, questa volta è stata una partita molto importante per noi e una bellissima vittoria».
A chi dedichi questa doppietta?
«A mia madre Antonella e alla mia ragazza Gloria che domenica erano in tribuna al Biagio Pirina a fare il tifo. La vittoria la dedico invece ai tifosi dell’Arzachena che ci hanno sostenuto anche nei momenti più difficili di questa stagione. Il mio obiettivo stagionale è arrivare alla doppia cifra di gol realizzati e alla salvezza dell’Arzachena».
Cosa pensi del campionato delle altre squadre sarde?
«La Torres mi ha fatto un’ottima impressione, nonostante noi contro di loro abbiamo giocato una delle migliori partite, pareggiando. Il Latte Dolce non l’ho visto perché ero assente per un infortunio ma i miei compagni mi hanno detto che è una squadra forte che può puntare in alto. Chi mi ha impressionato perché gioca un buon calcio è il Lanusei, mentre Muravera e Budoni non dovrebbero avere problemi a conquistare la salvezza soprattutto facendo punti nelle gare casalinghe».
Paolo Muggianu
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