serie a/gli anticipi
Atalanta a Brescia Il Toro sfida il Genoa il Lecce va a Firenze
ROMA. Un turno in arrivo per mostrare il petto orgogliosi: cinque successi e un pari rilanciano le ambizioni europee dei club e, di pari passo con l'ascesa e il 13° posto Fifa della nazionale,...
2 MINUTI DI LETTURA
ROMA. Un turno in arrivo per mostrare il petto orgogliosi: cinque successi e un pari rilanciano le ambizioni europee dei club e, di pari passo con l'ascesa e il 13° posto Fifa della nazionale, disegnano un momento felice del calcio italiano. Da anni non c'era una squadra col fiato sul collo della Juve; vari club si contendono i posti Champions League; Cagliari, Parma e Verona affiancano l'Atalanta tra le provinciali d'assalto.
Per contemplare tanta grazia il 14° turno risparmia scontri al vertice, ma resta l'incognita del rendimento delle big dopo ulteriori fatiche accumulate. I goleador Caputo e Petagna spingono Sassuolo e Spal alla ricerca del risultato di prestigio in casa di Juve e Inter. La Lazio può blindare il terzo posto ricevendo l'Udinese mentre la Roma affronterà lo scoglio più aspro, la trasferta in casa di un Verona che continua a stupire. Il Brescia (oggi ore 15) ultimo ricicla Balotelli per tentare di arginare l'asfissiante possesso passa dell'Atalanta, il Napoli prova a fare pace coi tifosi ospitando il Bologna, la Fiorentina (oggi ore 20,45) non può prescindere dai tre punti col Lecce mentre le altre big in affanno, il Milan e il Torino (oggi ore 18) che punta a recuperare Belotti hanno trasferte molto insidiose con Parma e Genoa.
Nella Juve torna Ronaldo, uno tra Higuain e Dybala partirà dalla panchina, ma Sarri sa bene che deve diffidare della verve e del bel gioco del Sassuolo privo di Berardi ma con un Caputo in grande spolvero. L'agguato è dietro l'angolo, un po’ meno per l'Inter degli straordinari Lukaku e Lautaro, ma Conte deve dare respiro a difensori e centrocampisti.
Per contemplare tanta grazia il 14° turno risparmia scontri al vertice, ma resta l'incognita del rendimento delle big dopo ulteriori fatiche accumulate. I goleador Caputo e Petagna spingono Sassuolo e Spal alla ricerca del risultato di prestigio in casa di Juve e Inter. La Lazio può blindare il terzo posto ricevendo l'Udinese mentre la Roma affronterà lo scoglio più aspro, la trasferta in casa di un Verona che continua a stupire. Il Brescia (oggi ore 15) ultimo ricicla Balotelli per tentare di arginare l'asfissiante possesso passa dell'Atalanta, il Napoli prova a fare pace coi tifosi ospitando il Bologna, la Fiorentina (oggi ore 20,45) non può prescindere dai tre punti col Lecce mentre le altre big in affanno, il Milan e il Torino (oggi ore 18) che punta a recuperare Belotti hanno trasferte molto insidiose con Parma e Genoa.
Nella Juve torna Ronaldo, uno tra Higuain e Dybala partirà dalla panchina, ma Sarri sa bene che deve diffidare della verve e del bel gioco del Sassuolo privo di Berardi ma con un Caputo in grande spolvero. L'agguato è dietro l'angolo, un po’ meno per l'Inter degli straordinari Lukaku e Lautaro, ma Conte deve dare respiro a difensori e centrocampisti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google