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L’Italia fa una buona pesca c’è aria di notti magiche

L’Italia fa una buona pesca c’è aria di notti magiche

Europei 2020. Il sorteggio ci regala un girone con Turchia, Galles e Svizzera  Mancini: «Abbiamo l’obbligo di provare a vincere». Maran: «È andata bene»

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BUCAREST. La Svizzera di Petkovic, la Turchia di Under e il Galles di Bale da affrontare allo stadio Olimpico. Va di lusso per gli imbattuti azzurri di Mancini il sorteggio di Bucarest, che disegna una fase iniziale dell' Europeo equilibrata con l'eccezione di un girone di ferro da far tremare i polsi: la testa di serie Germania pesca nel gruppo F infatti il peggio possibile, i campioni del mondo della Francia e i campioni uscenti del Portogallo. Visto che la terza difficilmente farà molti punti, è probabile che una delle tre non verrà neanche ripescata.

Un motivo di soddisfazione in più per gli azzurri che si giovano dell'involontario contributo del vecchio amico Ruud Gullit (Francesco Totti si limita a estrarre le teste di serie già assegnate) che, nel sorteggio di Bucarest, distribuisce la sorte della fascia B e regala subito la Svizzera agli azzurri, che è una squadra tosta, abituata ad eccellere nelle competizioni nazionali e che ha una posizione di vantaggio sull'Italia nel ranking Fifa.

Le alternative, a parte la Francia, erano la Polonia di Lewandovski e la Croazia di Modric, vice campione del mondo. Ma va bene a Mancini anche il sorteggio della terza fascia: la Turchia ha tenuto testa alla Francia nelle qualificazioni, ma è 29ª nel ranking ed è da dimostrare che sarebbe stato meglio, una volta evitata la mina vagante Portogallo, un sorteggio con Austria, Rep. Ceca o la Svezia del fantasma dei spareggi con Ventura ct.

Meno malleabile è l'avversario di quarta fascia: il Galles di Bale è più forte della Danimarca di Eriksen. Ma gli azzurri, che cominceranno il 12 giugno ospitando la Turchia, poi il 17 toccherà alla Svizzera e il 21 al Galles, hanno le carte in regola per passare da primi la prima fase. A 30 anni di distanza c'è l'atmosfera giusta per rivivere le notti magiche all'Olimpico degli anni '90 considerando anche la qualità dei giocatori e la bontà del gioco confezionato da Mancini, che testerà la giovane Italia con le amichevoli di lusso pre-europee con Inghilterra e Germania. «Sono squadre tutte competitive, siamo comunque alla fase finale - le parole del ct Roberto Mancini -. Certo poteva capitare anche la Francia, ma il nostro è un gruppo equilibrato. Siamo favoriti? Le partite sono da giocare, ci aiuta il fatto di disputarle in Italia. Quanto al torneo, l'Italia ha l'obbligo di provare a vincere».

Sul giorne ecco il giudizio di Rolando Maran, mister del Cagliari. «È stato un sorteggio favorevole. Ad altre nazionali è andata peggio. L’Italia si presenterà da favorita nel gruppo A e non dovrebbe avere problemi a passare il turno. Però, mai sottovalutare gli avversari, specie in una competizione corta come gli Europei, che non a caso spesso hanno riservato sorprese».



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