claudio ranieri
«È l’avversario peggiore che ci poteva capitare»
GENOVA. Otto punti nelle ultime quattro partite sono il bottino prezioso di una Sampdoria che da ieri sera è a Cagliari con la consapevolezza che basta un passo falso per tornare nella zona calda:...
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GENOVA. Otto punti nelle ultime quattro partite sono il bottino prezioso di una Sampdoria che da ieri sera è a Cagliari con la consapevolezza che basta un passo falso per tornare nella zona calda: «Essere fuori dalle sabbie mobili non significa essere salvi. Siamo ancora con l'acqua alla gola», spiega il tecnico blucerchiato Claudio Ranieri che chiede di finire alla grande questo 2019 perché davanti c'è un ciclo di ferro prima della sosta invernale.
«Dobbiamo fare di tutto per passare un buon Natale. Affrontiamo il Cagliari per due volt, (prima in campionato e poi in Coppa Italia, quindi Parma che è una brutta bestia, il derby e la Juventus. Sono partite importanti per capire che cosa vuol fare la Sampdoria da grande».
Di fronte il Cagliari, vecchi ricordi per Ranieri che debuttò proprio in Sardegna in una panchina di serie A nella stagione 1990'-91 («È stato l'inizio della mia carriera. Ho ricordi splendidi. Devo essere grato a tutta la Sardegna e alla società che mi ha accolto in quegli anni, dandomi fiducia e consentendomi di lavorare bene».
Il tecnico della Sampdoria ha anche la certezza che la squadra di Rolando Maran è il peggior avversario possibile in questo momento: «È una delle squadre più in forma del campionato, sanno cosa vogliono e come ottenerlo. In casa hanno il loro pubblico. Ci aspetta davvero una partita interessante, da giocare senza vare paura, esprimendo le nostre qualità senza farci condizionare. Dobbiamo fare la nostra partita consapevoli che si può fare risultato».
Emergenza sulla fascia destra difensiva dove mancano gli infortunati Depaoli e Bereszynski, il favorito è Thorsby con la coppia centrale formata da Colley e Ferrari.
«Dobbiamo fare di tutto per passare un buon Natale. Affrontiamo il Cagliari per due volt, (prima in campionato e poi in Coppa Italia, quindi Parma che è una brutta bestia, il derby e la Juventus. Sono partite importanti per capire che cosa vuol fare la Sampdoria da grande».
Di fronte il Cagliari, vecchi ricordi per Ranieri che debuttò proprio in Sardegna in una panchina di serie A nella stagione 1990'-91 («È stato l'inizio della mia carriera. Ho ricordi splendidi. Devo essere grato a tutta la Sardegna e alla società che mi ha accolto in quegli anni, dandomi fiducia e consentendomi di lavorare bene».
Il tecnico della Sampdoria ha anche la certezza che la squadra di Rolando Maran è il peggior avversario possibile in questo momento: «È una delle squadre più in forma del campionato, sanno cosa vogliono e come ottenerlo. In casa hanno il loro pubblico. Ci aspetta davvero una partita interessante, da giocare senza vare paura, esprimendo le nostre qualità senza farci condizionare. Dobbiamo fare la nostra partita consapevoli che si può fare risultato».
Emergenza sulla fascia destra difensiva dove mancano gli infortunati Depaoli e Bereszynski, il favorito è Thorsby con la coppia centrale formata da Colley e Ferrari.
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