rolando maran
«I ragazzi vogliono riscattarsi Li ho visti carichi e determinati»
CAGLIARI. Affamati più che mai. E vogliosi di cancellare la rabbia patita a Lecce. La sintesi dei 30' di conferenza stampa di Rolando Maran e grosso modo questa. «La squadra ha una voglia matta di...
2 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. Affamati più che mai. E vogliosi di cancellare la rabbia patita a Lecce. La sintesi dei 30' di conferenza stampa di Rolando Maran e grosso modo questa. «La squadra ha una voglia matta di migliorarsi. Il pareggio di lunedì non solo non l'abbiamo scordato, anzi. Abbiamo dentro la forza e l'animo per ripartire con la stessa determinazione», dice il tecnico rossoblù. Che rilancia: «Olsen e Cacciatore ancora prima di chiedere scusa ai tifosi, al club e all'ambiente l'hanno fatto con noi. Un gruppo forte sa che deve trarre la lezione dagli errori». Maran per la sfida delle 20.45 contro la Sampdoria ha con sé 23 convocati. Out gli infortunati Birsa e Ceppitelli e gli squalificati Olsen e Cacciatore. In panca anche il portiere della Primavera Ciocci, classe 2000. Prima di passare al faccia a faccia con l'undici dell'ex Ranieri, l'allenatore del Cagliari chiude con la trasferta a Lecce: «Abbiamo accarezzato da vicino la vittoria. Ripeto, c'è ancora tanta rabbia e questo è un buon segno, nonostante il risultato sia stato tutto sommato positivo. Il gruppo vuole crescere, non si accontenta. A Lecce non abbiamo offerto la nostra migliore prova, non è semplice esprimersi sempre al 100 per cento. La loro vittoria di ieri a Firenze dà ancora più valore al nostro risultato».
Dalla squadra di Liverani alla Samp. «Dovremo stare attenti. La classifica della Sampdoria non è veritiera, è la squadra che l'anno scorso ha lottato per l'Europa League. Con l'arrivo di Ranieri ha trovato solidità, ha conquistato 8 punti in 4 gare. Vanno presi con le pinze, hanno forte identità, li troviamo nel momento migliore». Sui rossoblù, idee chiare: «Con Rafael abbiamo grande personalità ed esperienza. È sempre stato figura centrale dello spogliatoio». Un Cagliari che non molla. E vuole stare al tavolo delle grandi. Ma anche assetto tattico, organizzazione di gioco e manovra che oramai non sono più una sorpresa. Maran conferma: «Abbiamo cambiato il modo di giocare. Può darsi che gli avversari ci abbiano studiato e prendano le loro contromisure. Se vogliamo continuare a fare bene, dobbiamo andare in campo con lavoro, dedizione, cura dei dettagli e fame di chi gioca ogni settimana una finale». Infine, i sogni europei dei tifosi. Il tecnico smorza: «Viviamo alla giornata, procediamo a fari spenti. Allo stesso tempo ci deve motivare l'ambizione, la voglia di non accontentarci, consapevoli che se caliamo di intensità, può accadere quel che è successo lunedì a Lecce".
Mario Frongia
Dalla squadra di Liverani alla Samp. «Dovremo stare attenti. La classifica della Sampdoria non è veritiera, è la squadra che l'anno scorso ha lottato per l'Europa League. Con l'arrivo di Ranieri ha trovato solidità, ha conquistato 8 punti in 4 gare. Vanno presi con le pinze, hanno forte identità, li troviamo nel momento migliore». Sui rossoblù, idee chiare: «Con Rafael abbiamo grande personalità ed esperienza. È sempre stato figura centrale dello spogliatoio». Un Cagliari che non molla. E vuole stare al tavolo delle grandi. Ma anche assetto tattico, organizzazione di gioco e manovra che oramai non sono più una sorpresa. Maran conferma: «Abbiamo cambiato il modo di giocare. Può darsi che gli avversari ci abbiano studiato e prendano le loro contromisure. Se vogliamo continuare a fare bene, dobbiamo andare in campo con lavoro, dedizione, cura dei dettagli e fame di chi gioca ogni settimana una finale». Infine, i sogni europei dei tifosi. Il tecnico smorza: «Viviamo alla giornata, procediamo a fari spenti. Allo stesso tempo ci deve motivare l'ambizione, la voglia di non accontentarci, consapevoli che se caliamo di intensità, può accadere quel che è successo lunedì a Lecce".
Mario Frongia
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google