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passo falso 

La capolista Carbonia rallenta la marcia col Porto Rotondo

carbonia2porto rotondo2CARBONIA: Fortuna, Mastino (85’ Biccheddu), Zedda (67’ Saias), Serra (67’ Orgiana), Boi, L. Pinna, Cordeddu, Angheleddu, Figos, Curreli (82’ D. Pinna), Contu (67’ Kassama). A...

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CARBONIA: Fortuna, Mastino (85’ Biccheddu), Zedda (67’ Saias), Serra (67’ Orgiana), Boi, L. Pinna, Cordeddu, Angheleddu, Figos, Curreli (82’ D. Pinna), Contu (67’ Kassama). A disp. Rubbiani, Valentino, Muscas, Iesu All. Marongiu.

PORTO ROTONDO: Melis, Faedda, Malesa, Saccia, Frisciata, Muzzu, Murroni, F. Derosas (76’ Piemonte), Pilosu, Mascia, Tusacciu. A disp. Deiana, Cassitta, Passalenti, Zenia, Fresu, Nieddu, Putzu, M. Derosas. All. Marino.

ARBITRO: Pili di Cagliari.

RETI: 20’ F. Derosas, 46’ Figos, 62’ Muzzu, 91’ Kassama.

NOTE: giornata soleggiata, terreno in buone condizioni, spettatori 250, corner 6 a 5 per Carb. Ammoniti: Boi (Car.) Frisciata e Mascia (Port.) recupero: 1’ nel p.t. e 4’ nel s.t.

CARBONIA

Pari con tanta paura per i minerari che incappano in una giornata problematica, contro una squadra compatta e ordinata gli uomini di Marongiu non riescono a leggere la gara e sono sempre indietro nel recupero dei palloni, nel punteggio fino alla fine, e nel controllo della gara che è tutta di marca gallurese.

Certo i locali colpiscono un palo con Figos nel primo tempo ed una traversa con Cordeddu sul finale ma non sono mai apparsi la squadra lucida e determinata dei giorni migliori, a partire dall’approccio alla gara con il centrocampo sempre scavalcato in favore di lanci lunghi facile preda della difesa ospite e attaccanti inevitabilmnte mai innescati a dovere e di fatto molto raramente pericololi.

C’è da dire che nelle fila della capolista c’è stato anche qualche protagonismo di troppo, e quando ti scordi di giocare da squadra la punizione arriva immediata.

La cronaca: primo corner per i padroni di casa al 1’ minuto ma già al 5’ da fuori Mascia chiarisce che non è in gita di piacere.

Al 20’ bella discesa a sinistra e palla in area a Derosas che si libera del marcatore e infila la porta di Fortuna per il vantaggio. Al 26’ Tusacciu salta Boi ma manda sull’esterno rete, al 31’ Corner a giro di Saccia, che sfiora il sette alla sinistra di Fortuna, al 33’ Cordeddu crossa da destra e Figos da centro area centra il palo.

Al 35’ ancora corner di Saccia , Mascia prolunga e Frisciata manca il tap in da due passi. Al 46’ Curreli manda una palla alta per Figos che si coordina ed in mezza rovesciata batte Melis. Nella ripresa ci si aspetta un Carbonia più volitivo ma su punizione di Mascia al 62’ Muzzu di testa riporta in vantaggio i suoi.

Al 80’ bel tiro da fuori di Curreli con Melis che vola a buttare fuori, al 39’ traversa piena di Cordeddu dal limite ed al 91’ Kassama dribbla il difensore e mette dentro dall’area, a terra due uomini ospiti, scatta un accenno di rissa che l’arbitro controlla e la partita termina.

Mezzo passo falso per la capolista e lezione da tenere bene a mente, non si può mai distrarsi.

Carlo Floris

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