Maran è soddisfatto: «Bella prova di tutti, e ora la sfida all’Inter»
di Enrico Gaviano
Il tecnico rossoblù sottolinea la prestazione positiva dei suoi «Una partita in cui abbiamo mantenuto la nostra identità»
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CAGLIARI. Indicazioni importanti per Rolando Maran anche dalla partita di coppa Italia. C’erano tante seconde linee, ma la prestazione della squadra è stata all’altezza, per l’allenatore rossoblù. «La cosa più importante – sottolinea l’allenatore del Cagliari – era passare il turno, ma ci tengo a dire che la prova è stata all’altezza delle altre partite del campionato. E questo non può che farmi piacere. Significa, insomma che il Cagliari ha una sua identità e che il lavoro in allenamento di tutto il gruppo sta dando grandi risultati».
Quello che si è visto in campo, è stata la determinazione di tutti quelli che sono stati chiamati a giocare dal primo minuto. «E’ un aspetto fondamentale. Il risultato è la prova tangibile, sì, però quello che tutti hanno potuto notare e che la squadra non molla manco un centimetro».
Fra i giocatori, una menzione per Cerri, che ha fatto due gol in due partite. «Ha messo alle spalle il periodo brutto – dice Maran –, era importante fare gol per lui, sbloccarsi. Ora mi auguro che segni ancora che ne faccia altri due nelle prossime partite».
Maran è soddisfatto anche per un altro motivo del passaggio del turno. «Ci siamo guadagnati la sfida con l’Inter – ricorda – e questo non è un aspetto trascurabile. Siamo contenti di poter giocare una partita così con un avversario di prestigio».
Dove può arrivare il Cagliari in campionato e in coppa? Maran chiude dribblando quasi la domanda. «Lo sapete – dice – noi dobbiamo solo pensare a sfruttare questo bellissimo momento .Ma dobbiamo pensare a giocare partita dopo partita. Dunque, per noi, al momento l’obiettivo più importante è la partita di domenica in trasferta, a Reggio Emilia, contro il Sassuolo».
Dall’altra parte Claudio Ranieri, che cede nuovamente in casa del “suo” Cagliari. «Devo dire – inizia l’allenatore doriano – che non mi aspettavo una bella prestazione da parte della mia squadra. Ho cambiato tanti giocatori e, infatti, all’inizio abbiamo pagato un po’ la tensione e l’emozione della partita. Poi però dopo il secondo gol loro la squadra ha iniziato a macinare gioco e a provare a risalire. Con Gabbiadini abbiamo riaperto la partita».
Sulla prestazione del Cagliari infine dice: «Sì, ha avuto buone trame di gioco ma alla fine ha fatto due tiri e due gol. Noi abbiamo tirato di più e nel finale siamo andati più vicini noi al pareggio che loro al terzo gol. Per questo sono molto soddisfatto della prova della Sampdoria, comunque».
Ultimo riferimento a Cagliari. I tifosi rossoblù gli hanno regalato due giorni fa una targa ricordo. «L’affetto per loro è sempre grande – chiude Ranieri –, anzi grnadissimo».
Quello che si è visto in campo, è stata la determinazione di tutti quelli che sono stati chiamati a giocare dal primo minuto. «E’ un aspetto fondamentale. Il risultato è la prova tangibile, sì, però quello che tutti hanno potuto notare e che la squadra non molla manco un centimetro».
Fra i giocatori, una menzione per Cerri, che ha fatto due gol in due partite. «Ha messo alle spalle il periodo brutto – dice Maran –, era importante fare gol per lui, sbloccarsi. Ora mi auguro che segni ancora che ne faccia altri due nelle prossime partite».
Maran è soddisfatto anche per un altro motivo del passaggio del turno. «Ci siamo guadagnati la sfida con l’Inter – ricorda – e questo non è un aspetto trascurabile. Siamo contenti di poter giocare una partita così con un avversario di prestigio».
Dove può arrivare il Cagliari in campionato e in coppa? Maran chiude dribblando quasi la domanda. «Lo sapete – dice – noi dobbiamo solo pensare a sfruttare questo bellissimo momento .Ma dobbiamo pensare a giocare partita dopo partita. Dunque, per noi, al momento l’obiettivo più importante è la partita di domenica in trasferta, a Reggio Emilia, contro il Sassuolo».
Dall’altra parte Claudio Ranieri, che cede nuovamente in casa del “suo” Cagliari. «Devo dire – inizia l’allenatore doriano – che non mi aspettavo una bella prestazione da parte della mia squadra. Ho cambiato tanti giocatori e, infatti, all’inizio abbiamo pagato un po’ la tensione e l’emozione della partita. Poi però dopo il secondo gol loro la squadra ha iniziato a macinare gioco e a provare a risalire. Con Gabbiadini abbiamo riaperto la partita».
Sulla prestazione del Cagliari infine dice: «Sì, ha avuto buone trame di gioco ma alla fine ha fatto due tiri e due gol. Noi abbiamo tirato di più e nel finale siamo andati più vicini noi al pareggio che loro al terzo gol. Per questo sono molto soddisfatto della prova della Sampdoria, comunque».
Ultimo riferimento a Cagliari. I tifosi rossoblù gli hanno regalato due giorni fa una targa ricordo. «L’affetto per loro è sempre grande – chiude Ranieri –, anzi grnadissimo».
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