Juve all’esame Lazio Il Napoli a un bivio
La lotta per lo scudetto, almeno quello d'inverno, vive un fine settimana vibrante, in grado di lasciare strascichi importanti. La coppia Inter-Juventus, che si sorpassa e risorpassa in testa, ha...
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La lotta per lo scudetto, almeno quello d'inverno, vive un fine settimana vibrante, in grado di lasciare strascichi importanti. La coppia Inter-Juventus, che si sorpassa e risorpassa in testa, ha fatto il vuoto ma le due romane hanno l'occasione di avvicinarsi.
I bianconeri devono affrontare stasera alle 20.45 un duro test all'Olimpico con la Lazio, un esame anche per Maurizio Sarri che spera di sfruttare mentre a Udine (ore 18) il Napoli e il suo allenatore, Carlo Ancelotti, affrontano un bivio molto delicato. Il terzo anticipo di oggi è Atalanta-Verona (ore 15).
Quella dell'Olimpico è comunque la sfida più vibrante: la Juve ogni tanto mostra qualche crepa, Ronaldo non si sente più indispensabile e schiuma rabbia per il Pallone d'Oro a Messi. E rischia anche di fare la figura del comprimario con un Immobile scatenato. La Lazio sente di poter salire ancora con una squadra compatta e motivata. Sarri, senza Khedira ma con un De Ligt rinfrancato, sa che sarà dura e molto conterà anche la sfida tra i giocolieri argentini Correa e Dybala. Il tecnico toscano spera che il pungolo del sorpasso subito sia un elemento di «grande motivazione» ma le sei vittorie consecutive dei laziali non lo lasciano tranquillo per una trasferta tra le più insidiose.
Anche per il Napoli quella di oggi è una sfida cruciale che potrebbe addirittura costare la panchina ad Ancelotti, che ha la testa rivolta soprattutto alla gara interna col Genk che dovrebbe certificare gli ottavi di Champions. Si attende una prova matura dei partenopei, forse senza Koulibaly, con un Ruiz in crisi, anche perché l'Udinese ha appena travolto il Bologna in Coppa Italia.
I bianconeri devono affrontare stasera alle 20.45 un duro test all'Olimpico con la Lazio, un esame anche per Maurizio Sarri che spera di sfruttare mentre a Udine (ore 18) il Napoli e il suo allenatore, Carlo Ancelotti, affrontano un bivio molto delicato. Il terzo anticipo di oggi è Atalanta-Verona (ore 15).
Quella dell'Olimpico è comunque la sfida più vibrante: la Juve ogni tanto mostra qualche crepa, Ronaldo non si sente più indispensabile e schiuma rabbia per il Pallone d'Oro a Messi. E rischia anche di fare la figura del comprimario con un Immobile scatenato. La Lazio sente di poter salire ancora con una squadra compatta e motivata. Sarri, senza Khedira ma con un De Ligt rinfrancato, sa che sarà dura e molto conterà anche la sfida tra i giocolieri argentini Correa e Dybala. Il tecnico toscano spera che il pungolo del sorpasso subito sia un elemento di «grande motivazione» ma le sei vittorie consecutive dei laziali non lo lasciano tranquillo per una trasferta tra le più insidiose.
Anche per il Napoli quella di oggi è una sfida cruciale che potrebbe addirittura costare la panchina ad Ancelotti, che ha la testa rivolta soprattutto alla gara interna col Genk che dovrebbe certificare gli ottavi di Champions. Si attende una prova matura dei partenopei, forse senza Koulibaly, con un Ruiz in crisi, anche perché l'Udinese ha appena travolto il Bologna in Coppa Italia.
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