Il Cagliari vuole sfatare il tabù Sassuolo
di Roberto Muretto
I rossoblù non hanno mai vinto in casa degli emiliani. Nandez è convocato, resta a casa Castro: affaticamento muscolare
3 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. Forse è una regola non scritta: quando le cose funzionano c’è sempre qualche sassolino che si infila negli ingranaggi e prova ad incepparli. Il caso Nandez un po’ turba l’entusiasmo dei tifosi e infastidisce lo spogliatoio. Non è un fulmine a ciel sereno, era noto che il procuratore dell’uruguaiano era in rotta con il Cagliari. Sarà il giudice (udienza il 14 gennaio) a decidere se la società di Giulini ha fatto le cose per bene nell’acquisire i diritti di immagine del calciatore.
Sospetto. Se poi è una manovra perchè c’è qualche club importante interessato a Nandez già a gennaio, basterà aspettare qualche giorno per scoprirlo. Di sicuro dovrà mettere sul tavolo una montagna di euro per convincere il club rossoblù a cederlo. Tra l’altro ieri sembrava una “scusa” quella di Nahitan a rischio per una botta rimediata nella rifinitura. In realtà il motorino sudamericano ha fatto degli accertamenti nella tarda mattinata, hanno dato esito negativo ed è regolarmente partito con i compagni. In tutto questo, sarebbe interessante capire qual è la posizione del giocatore, che non più di un paio di settimane fa ha detto di stare benissimo in Sardegna. Una sua dichiarazione ufficiale taglierebbe la testa al toro.
Il Sassuolo. Oggi per il Cagliari c’è un altro esame severo. A Reggio Emilia (mille i tifosi rossoblù sugli spalti) sfida un avversario che una settimana fa è uscito imbattuto dallo Stadium di Torino, fermando la Juventus. Una squadra che gioca un ottimo calcio ma concede tantissimo nella fase difensiva che mister De Zerbi ancora non è riuscito a modellare. I rossoblù sono imbattuti in trasferta ma al “Mapei” in campionato non hanno mai vinto. Un altro tabù da sfatare.
Pensieri. Nella testa di Rolando Maran l’idea di far giocare dall’inizio Ionita e far partire dalla panchina Nandez, è più di un’ipotesi. Non essendo disponibile Castro, rimasto a casa per un affaticamento muscolare, il moldavo ha strada libera per indossare una maglia da titolare. Il resto della formazione non dovrebbe discostarsi da quella che ha pareggiato a Lecce. Un solo dubbio: Cacciatore o Faragò a destra della linea difensiva? Avendo il primo giocato in Coppa Italia, l’altro è favorito.
Gli avversari. Nel Sassuolo ancora fuori Berardi, De Zerbi punta sulla coppia d’attacco formata da Caputo e Boga. Nel 4-3- 1-2 sarà Djuricic a giocare alle spalle delle punte, con il solito Magnanelli davanti alla difesa. In campo l’ex Romagna, giocatore che a Cagliari ha trovato poco spazio.
Statistiche. Il Sassuolo ha perso quattro delle ultime cinque gare casalinghe. Da una parte gli emiliani, la squadra che ha subito più gol nei primi 30’ di gioco (10). Dall’altra il Cagliari, quella ad averne subiti meno nello stesso periodo (due). La prossima sarà la presenza da titolare numero 300 in Serie A per il centrocampista del Cagliari Radja Nainggolan. Il belga è il giocatore che ha preso parte attiva a più gol in campionato da inizio novembre a oggi (sette: tre reti e quattro assist). Il Ninja spera di festeggiare questo traguardo con una vittoria che porterebbe a tredici i risultati utili di fila del Cagliari.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Sospetto. Se poi è una manovra perchè c’è qualche club importante interessato a Nandez già a gennaio, basterà aspettare qualche giorno per scoprirlo. Di sicuro dovrà mettere sul tavolo una montagna di euro per convincere il club rossoblù a cederlo. Tra l’altro ieri sembrava una “scusa” quella di Nahitan a rischio per una botta rimediata nella rifinitura. In realtà il motorino sudamericano ha fatto degli accertamenti nella tarda mattinata, hanno dato esito negativo ed è regolarmente partito con i compagni. In tutto questo, sarebbe interessante capire qual è la posizione del giocatore, che non più di un paio di settimane fa ha detto di stare benissimo in Sardegna. Una sua dichiarazione ufficiale taglierebbe la testa al toro.
Il Sassuolo. Oggi per il Cagliari c’è un altro esame severo. A Reggio Emilia (mille i tifosi rossoblù sugli spalti) sfida un avversario che una settimana fa è uscito imbattuto dallo Stadium di Torino, fermando la Juventus. Una squadra che gioca un ottimo calcio ma concede tantissimo nella fase difensiva che mister De Zerbi ancora non è riuscito a modellare. I rossoblù sono imbattuti in trasferta ma al “Mapei” in campionato non hanno mai vinto. Un altro tabù da sfatare.
Pensieri. Nella testa di Rolando Maran l’idea di far giocare dall’inizio Ionita e far partire dalla panchina Nandez, è più di un’ipotesi. Non essendo disponibile Castro, rimasto a casa per un affaticamento muscolare, il moldavo ha strada libera per indossare una maglia da titolare. Il resto della formazione non dovrebbe discostarsi da quella che ha pareggiato a Lecce. Un solo dubbio: Cacciatore o Faragò a destra della linea difensiva? Avendo il primo giocato in Coppa Italia, l’altro è favorito.
Gli avversari. Nel Sassuolo ancora fuori Berardi, De Zerbi punta sulla coppia d’attacco formata da Caputo e Boga. Nel 4-3- 1-2 sarà Djuricic a giocare alle spalle delle punte, con il solito Magnanelli davanti alla difesa. In campo l’ex Romagna, giocatore che a Cagliari ha trovato poco spazio.
Statistiche. Il Sassuolo ha perso quattro delle ultime cinque gare casalinghe. Da una parte gli emiliani, la squadra che ha subito più gol nei primi 30’ di gioco (10). Dall’altra il Cagliari, quella ad averne subiti meno nello stesso periodo (due). La prossima sarà la presenza da titolare numero 300 in Serie A per il centrocampista del Cagliari Radja Nainggolan. Il belga è il giocatore che ha preso parte attiva a più gol in campionato da inizio novembre a oggi (sette: tre reti e quattro assist). Il Ninja spera di festeggiare questo traguardo con una vittoria che porterebbe a tredici i risultati utili di fila del Cagliari.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
