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Ronaldo gol, poi c’è solo tanta Lazio

Ronaldo gol, poi c’è solo tanta Lazio

La Juve (in 10 negli ultimi 20’) fallisce il controsorpasso sull’Inter

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LAZIO3

JUVENTUS1

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic-Savic (45' st Caicedo), Leiva, Luis Alberto (30' st Parolo), Lulic; Correa, Immobile (40' st Cataldi). All.: S.Inzaghi.

JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; Cuadrado, Bonucci, De Ligt, Alex Sandro; Bentancur (41' pt Emre Can), Pjanic, Matuidi; Dybala (35' st Higuain), Bernardeschi (26' st Danilo), C.Ronaldo. All.: Sarri.

ARBITRO: Fabbri di Ravenna.

RETI: nel pt 25' C.Ronaldo, 46' Luis Felipe; nel st Milinkovic-Savic, 49' Caicedo.

NOTE: espulso nel st 24' Cuadrado per fallo da ultimo uomo.

ROMA

La Lazio, in rimonta, batte la Juventus 3-1 in uno degli anticipi della 15ª giornata del campionato di serie A. Per i bianconeri è la prima sconfitta in campionato, un ko che impedisce alla formazione di Sarri di sorpassare l'Inter in testa alla classifica. La Juventus va in vantaggio con Cristiano Ronaldo. La Lazio pareggia i conti allo scadere del primo tempo con Luiz Felipe. Nella ripresa, le squadre vanno alla ricerca del vantaggio. L'espulsione di Cuadrado, decisa con l'ausilio della Var, cambia gli equilibri e la Lazio la ribalta: va a segno Milinkovic-Savic. La Lazio è arrembante ma Szczesny si supera e para anche un rigore ad Immobile. nel finale, quando la Juve era tutta in attacco alla ricerca del pari, in contropiede la Lazio va a segno per la terza volta con Caiceido.

L'ultima sconfitta dei bianconeri risaliva al 26 maggio, sul campo della Sampdoria, in una partita quasi senza significato. Questa volta la sconfitta ha un sapore e un peso diversi, perché è maturata sul campo della terza in classifica, la Lazio, e avrebbe potuto anche assumere connotati numerici diversi dal 3-1 finale. Una Juve inizialmente molto determinata e concentrata ha fatto spazio a una squadra molle e un pò svagata, che ha accusato limiti di atletici non indifferenti. Nella seconda parte della ripresa, in particolare, la Juve è apparsa sulle gambe, incapace di tenere il passo dei biancocelesti che hanno dimostrato di avere una marcia in più.

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