Spogliatoi
Brevi è deluso: «Ci è mancata l’aggressività»
COMO. Scuote il capo mister Brevi nella sala stampa del Rigamonti-Ceppi. Non c’è consolazione nel fatto che l’Olbia abbia avuto davanti il miglior Lecco della stagione. Infatti Brevi, ex comasco e...
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COMO. Scuote il capo mister Brevi nella sala stampa del Rigamonti-Ceppi. Non c’è consolazione nel fatto che l’Olbia abbia avuto davanti il miglior Lecco della stagione. Infatti Brevi, ex comasco e dunque “odiatissimo” dai padroni di casa, pur costandogli molto, ammette con assoluta onestà: «Il Lecco ci è stato superiore in tutto e per tutto. Inutile recriminare sulle assenze perché non hanno influito. Abbiamo fatto male - ammette il tecnico, più volte al Rigamonti-Ceppi da avversario con la maglia del Como -. Il Lecco si è dimostrato molto più squadra di noi. È mancata l’aggressività la cattiveria, la rabbia. Se hai in campo tanti giovani questo è più difficile ottenerlo, naturalmente, ma dobbiamo lavorare per cambiare registro sotto tanti aspetti. Uno di questi è ritrovare la cattiveria perduta».
«Sono arrivato da dieci giorni e non posso chiedere nulla alla società. Dobbiamo arrivare alla sosta di Natale e poi la società vedrà cosa e se potrà darmi dei rinforzi». Poi, stimolato sul mercato di gennaio, Brevi ammette: «E’ normale che quando una squadra palesa queste difficoltà ci si debba incontrare e capire come poter migliorare la situazione. Tutti insieme però».
«Sono arrivato da dieci giorni e non posso chiedere nulla alla società. Dobbiamo arrivare alla sosta di Natale e poi la società vedrà cosa e se potrà darmi dei rinforzi». Poi, stimolato sul mercato di gennaio, Brevi ammette: «E’ normale che quando una squadra palesa queste difficoltà ci si debba incontrare e capire come poter migliorare la situazione. Tutti insieme però».
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