Un rigore dubbio regala un punto all’Ossese
ARBUS2OSSESE2ARBUS: Mereu, Muscas, Uccheddu P., Scioni, Chessa, Spina, Murgia (20’ st Cosa), Sogus, Atzori (20’ st Rotaru), D’Agostino, Viani (35’ st Keshavarz). All. M. Piras.OSSESE: Carta, Muresu...
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ARBUS: Mereu, Muscas, Uccheddu P., Scioni, Chessa, Spina, Murgia (20’ st Cosa), Sogus, Atzori (20’ st Rotaru), D’Agostino, Viani (35’ st Keshavarz). All. M. Piras.
OSSESE: Carta, Muresu (42’ st Fancellu), Arca, Nurra, Cocco, Zichi, Contini (20’st Madeddu), Dettori (20’ st Sechi), Chelo, Gueli, Fantasia. All. G. Cantara.
ARBITRO: Daniele Marcello Bognolo di Olbia.
RETI: st 10’ e 45’ Scioni, 42’ Sechi, 51’(rig) Madeddu.
NOTE: ammoniti: Cosa, Viani, Zichi. Espulsi: l’allenatore Piras e Cocco.
ARBUS
Il macth si decide nel recupero del recupero con un epilogo che non fa bene nè al calcio nè al signor Bognolo e al suo primo collaboratore Laconi, autori nella parte finale di una disastrosa kafkiana decisione che toglie due punti all’Arbus dandone uno all’Ossese. È il minuto 51’, l’Arbus vince per 2-1 e si appresta battere dal limite della propria area un calcio di punizione. Tutto regolare? Macchè. Il calcio piazzato viene improvvisamente battuto da un giocatore dell’Ossese che invita Madeddu all’azione. Il gioco è fermo. Madeddu scatta e senza che ci sia alcun contatto si accascia: Bognolo e Laconi superando ogni ragionevole interpretazione assegnano un rigore agli ospiti che lo stesso Madeddu trasforma per il due a due finale. Tre gravissimi errori che mandano su tutte le furie i ragazzi di Piras. Davvero un peccato perché la gara ben giocata da entrambe le parti è stata divertente e incerta fino alla fine. Bene l’Ossese che ha messo in mostra un gioco veloce e un buon collettivo, bene anche l’Arbus apparso ben organizzato e in crescita. I gol tutti nella ripresa. Sblocca Scioni al 10’, pari ospite al 42’ con Sechi, nuovo vantaggio granata al 42’ ancora con Scioni e nel finale al 51’pari di Marteddu.
Gianni Vacca
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ARBUS: Mereu, Muscas, Uccheddu P., Scioni, Chessa, Spina, Murgia (20’ st Cosa), Sogus, Atzori (20’ st Rotaru), D’Agostino, Viani (35’ st Keshavarz). All. M. Piras.
OSSESE: Carta, Muresu (42’ st Fancellu), Arca, Nurra, Cocco, Zichi, Contini (20’st Madeddu), Dettori (20’ st Sechi), Chelo, Gueli, Fantasia. All. G. Cantara.
ARBITRO: Daniele Marcello Bognolo di Olbia.
RETI: st 10’ e 45’ Scioni, 42’ Sechi, 51’(rig) Madeddu.
NOTE: ammoniti: Cosa, Viani, Zichi. Espulsi: l’allenatore Piras e Cocco.
ARBUS
Il macth si decide nel recupero del recupero con un epilogo che non fa bene nè al calcio nè al signor Bognolo e al suo primo collaboratore Laconi, autori nella parte finale di una disastrosa kafkiana decisione che toglie due punti all’Arbus dandone uno all’Ossese. È il minuto 51’, l’Arbus vince per 2-1 e si appresta battere dal limite della propria area un calcio di punizione. Tutto regolare? Macchè. Il calcio piazzato viene improvvisamente battuto da un giocatore dell’Ossese che invita Madeddu all’azione. Il gioco è fermo. Madeddu scatta e senza che ci sia alcun contatto si accascia: Bognolo e Laconi superando ogni ragionevole interpretazione assegnano un rigore agli ospiti che lo stesso Madeddu trasforma per il due a due finale. Tre gravissimi errori che mandano su tutte le furie i ragazzi di Piras. Davvero un peccato perché la gara ben giocata da entrambe le parti è stata divertente e incerta fino alla fine. Bene l’Ossese che ha messo in mostra un gioco veloce e un buon collettivo, bene anche l’Arbus apparso ben organizzato e in crescita. I gol tutti nella ripresa. Sblocca Scioni al 10’, pari ospite al 42’ con Sechi, nuovo vantaggio granata al 42’ ancora con Scioni e nel finale al 51’pari di Marteddu.
Gianni Vacca
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