l’analisi
Dodici punti in più di un anno fa ma la difesa deve fare meglio
dall’inviato
REGGIO EMILIA. Sette gol subiti nelle ultime tre gare. Ma dire che la difesa del Cagliari non è solida come prima, è una valutazione sbagliata. Il problema è complessivo e riguarda tutta la squadra....
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REGGIO EMILIA. Sette gol subiti nelle ultime tre gare. Ma dire che la difesa del Cagliari non è solida come prima, è una valutazione sbagliata. Il problema è complessivo e riguarda tutta la squadra. A Lecce, in casa con la Sampdoria e l’altro ieri a Reggio Emilia, sono stati commessi errori nella fase di non possesso che hanno aperto praterie per gli avversari. Come? Un pressing scoordinato a partire dalle punte e un centrocampo che non fa filtro. Sono state perse le distanze tra i reparti, la squadra si è allungata e di conseguenza la difesa è andata in difficoltà. Si spiegano così, oltre alla reti subite, le occasioni che i rossoblù stanno concedendo agli avversari. Quasi il doppio delle gare precedenti.
+12. Tanti sono i punti in più che il Cagliari ha messo insieme dopo quindici giornate rispetto allo scorso campionato. Nessuno in serie A ha fatto meglio. Un percorso importante che sta facendo sedere i rossoblù alla tavola insieme alle big. Il quarto posto non è casuale. E nonostante la formazione di Maran ha perso un po’ di lucidità (nel senso che durante i 90’ ha qualche pausa di troppo), i risultati positivi di fila sono tredici. Il sogno resta vivo e se si fanno punti anche quando non fai (per usare un gergo caro ai tecnici) la prestazione, l’autostima cresce.
Esami. Prima della sosta per le festività, il Cagliari è atteso da un doppio impegno. Lunedì alla “Sardegna Arena” contro la lanciatissima Lazio, il sabato successivo alla “Dacia Arena” con l’Udinese. Due test difficili da superare ma che danno tanti stimoli a un gruppo deciso a restare più a lungo possibile così in alto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
+12. Tanti sono i punti in più che il Cagliari ha messo insieme dopo quindici giornate rispetto allo scorso campionato. Nessuno in serie A ha fatto meglio. Un percorso importante che sta facendo sedere i rossoblù alla tavola insieme alle big. Il quarto posto non è casuale. E nonostante la formazione di Maran ha perso un po’ di lucidità (nel senso che durante i 90’ ha qualche pausa di troppo), i risultati positivi di fila sono tredici. Il sogno resta vivo e se si fanno punti anche quando non fai (per usare un gergo caro ai tecnici) la prestazione, l’autostima cresce.
Esami. Prima della sosta per le festività, il Cagliari è atteso da un doppio impegno. Lunedì alla “Sardegna Arena” contro la lanciatissima Lazio, il sabato successivo alla “Dacia Arena” con l’Udinese. Due test difficili da superare ma che danno tanti stimoli a un gruppo deciso a restare più a lungo possibile così in alto.
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