volley/a2 femminile
L’Hermea Olbia non fa drammi «Ma possiamo dare di più»
SASSARI. Tanti rimpianti ma nessun punto, per la terza settimana di seguito, per la Geovillage Hermaea Olbia contro il Soverato nella serie A2 femminile di pallavolo. Pur giocando in casa le...
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SASSARI. Tanti rimpianti ma nessun punto, per la terza settimana di seguito, per la Geovillage Hermaea Olbia contro il Soverato nella serie A2 femminile di pallavolo.
Pur giocando in casa le biancoblù hanno offerto una prestazione altalenante, arrendendosi con il punteggio di 3-1, e rimanendo al penultimo posto in classifica. A poco è servita l’ennesima prova sopra le righe dell’opposta Emanuela Fiore, ancora una volta match-winner della gara con un bottino di 24 punti, una cosa che le sta capitando spesso nelle ultime settimane.
«Sono infastidito – è il commento del tecnico Emiliano Giandomenico – alle ragazze non è mancato certamente l’impegno, però non possiamo prescindere da quella grinta che invece ci aveva caratterizzato in altre occasioni. I numeri dicono che abbiamo fatto bene in diversi fondamentali, ma avrei voluto vedere un altro tipo di intensità. In settimana abbiamo avuto alcuni problemi che non ci hanno permesso di allenarci al meglio, ma non cerchiamo nessun alibi. Possiamo e vogliamo fare di più».
E bisognerà farlo a partire proprio da domenica prossima quando Jenny Barazza e compagne giocheranno ancora fra le mura amiche contro il Martignacco. Un’altra squadra in corsa per un posto nella poule promozione, mentre per l’Hermaea il traguardo appare ormai troppo lontano.
Ma mancano ancora sei partite prima della seconda fase stagionale, ed in ognuna bisognerà provare a portare a casa punti preziosi, che serviranno poi per affrontare al meglio la poule salvezza. La classifica resta corta (cinque squadre nell’esiguo spazio di 3 punti) e basta poco per riprendersi.
Fabio Fresu
Pur giocando in casa le biancoblù hanno offerto una prestazione altalenante, arrendendosi con il punteggio di 3-1, e rimanendo al penultimo posto in classifica. A poco è servita l’ennesima prova sopra le righe dell’opposta Emanuela Fiore, ancora una volta match-winner della gara con un bottino di 24 punti, una cosa che le sta capitando spesso nelle ultime settimane.
«Sono infastidito – è il commento del tecnico Emiliano Giandomenico – alle ragazze non è mancato certamente l’impegno, però non possiamo prescindere da quella grinta che invece ci aveva caratterizzato in altre occasioni. I numeri dicono che abbiamo fatto bene in diversi fondamentali, ma avrei voluto vedere un altro tipo di intensità. In settimana abbiamo avuto alcuni problemi che non ci hanno permesso di allenarci al meglio, ma non cerchiamo nessun alibi. Possiamo e vogliamo fare di più».
E bisognerà farlo a partire proprio da domenica prossima quando Jenny Barazza e compagne giocheranno ancora fra le mura amiche contro il Martignacco. Un’altra squadra in corsa per un posto nella poule promozione, mentre per l’Hermaea il traguardo appare ormai troppo lontano.
Ma mancano ancora sei partite prima della seconda fase stagionale, ed in ognuna bisognerà provare a portare a casa punti preziosi, che serviranno poi per affrontare al meglio la poule salvezza. La classifica resta corta (cinque squadre nell’esiguo spazio di 3 punti) e basta poco per riprendersi.
Fabio Fresu
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