L’isola al centro della vela mondiale
di Sergio Casano
In aprile nel mare di Cagliari l’anteprima della sfida del 2021. L’entusiasmo di Esquier, ad del “Challenger of record 36”
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CAGLIARI. A poco più di quattro mesi dalle America's Cup World Series, la prima regata di avvicinamento alla Coppa America, in programma a Cagliari dal 23 al 26 aprile del prossimo anno, ecco qualche anticipazione sull'evento che proietterà l'immagine della Sardegna nel mondo. I primi dettagli sono stati illustrati ieri al Molo Ichnusa, nella base di Luna Rossa Prada Pirelli, durante un incontro al quale hanno partecipato le istituzioni e i vertici del team di Prada e delle World Series con in testa Laurent Esquier, amministratore delegato di “Challenger of record 36”.
«La prima e l'ultima tappa delle World Series sono le più importanti – ha spiegato Esquier – : la prima perchè dà il tono a tutto l'evento, l'ultima perché assegna il vincitore. La scelta di Cagliari non è casuale, abbiamo ricevuto nove proposte da altrettante città italiane, alcune dell'Adriatico: il capoluogo sardo è perfetto per ospitare questo grande evento dell'America's Cup, che non è un campionato ma è un mito perchè la gestisce chi la vince. Cagliari ha tutte le caratteristiche per ospitare la prima tappa di avvicinamento alla regata più antica del mondo, nata nel 1851. Ha tutto: il mare, il sole il vento e il pubblico, che potrà seguire la competizione da vicino in un paesaggio meraviglioso».
Mentre vengono illustrati i primi dettagli della prima tappa (le successive in Gran Bretagna, la località è ancora top secret, e in Nuova Zelanda), il team di Luna Rosa, scortato da alcuni gommoni, è uscito dal porto per un allenamento con il maestrale, che tiene il cielo sempre più terso e dà la possibilità di ammirare il rivoluzionario monoscafo AC75 che, oltrepassato il molo di Levante, ha spiegato la grande randa: «Al di là dell'aspetto sportivo, la presenza di Luna Rossa per Cagliari è un grande avvenimento – ha detto l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa – , una grande opportunità sotto il profilo mediatico oltre che un’occasione per creare indotto economico e nuove opportunità di lavoro, oltre ad essere una costante promozione sotto i riflettori dei media di tutto il mondo. Con questi obiettivi ben chiari, la Regione saprà fare la sua parte».
Un incontro, la presentazione delle World Series America's Cup, che fa già sognare, sfociato a fine mattinata con la visita alla base guidata dallo skipper di Luna Rossa Max Sirena, al quale due mesi fa è stata assegnata la cittadinanza onoraria di Cagliari.
«La prima e l'ultima tappa delle World Series sono le più importanti – ha spiegato Esquier – : la prima perchè dà il tono a tutto l'evento, l'ultima perché assegna il vincitore. La scelta di Cagliari non è casuale, abbiamo ricevuto nove proposte da altrettante città italiane, alcune dell'Adriatico: il capoluogo sardo è perfetto per ospitare questo grande evento dell'America's Cup, che non è un campionato ma è un mito perchè la gestisce chi la vince. Cagliari ha tutte le caratteristiche per ospitare la prima tappa di avvicinamento alla regata più antica del mondo, nata nel 1851. Ha tutto: il mare, il sole il vento e il pubblico, che potrà seguire la competizione da vicino in un paesaggio meraviglioso».
Mentre vengono illustrati i primi dettagli della prima tappa (le successive in Gran Bretagna, la località è ancora top secret, e in Nuova Zelanda), il team di Luna Rosa, scortato da alcuni gommoni, è uscito dal porto per un allenamento con il maestrale, che tiene il cielo sempre più terso e dà la possibilità di ammirare il rivoluzionario monoscafo AC75 che, oltrepassato il molo di Levante, ha spiegato la grande randa: «Al di là dell'aspetto sportivo, la presenza di Luna Rossa per Cagliari è un grande avvenimento – ha detto l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa – , una grande opportunità sotto il profilo mediatico oltre che un’occasione per creare indotto economico e nuove opportunità di lavoro, oltre ad essere una costante promozione sotto i riflettori dei media di tutto il mondo. Con questi obiettivi ben chiari, la Regione saprà fare la sua parte».
Un incontro, la presentazione delle World Series America's Cup, che fa già sognare, sfociato a fine mattinata con la visita alla base guidata dallo skipper di Luna Rossa Max Sirena, al quale due mesi fa è stata assegnata la cittadinanza onoraria di Cagliari.
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