Ringhio morde già «Puntiamo in alto»
Grandi cambiamenti in casa Napoli. In poche ore la squadra si è qualificata agli ottavi di Champions, ha salutato Ancelotti e ora riparte con Gattuso: tutto a poco più di un mese dall'ammutinamento...
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Grandi cambiamenti in casa Napoli. In poche ore la squadra si è qualificata agli ottavi di Champions, ha salutato Ancelotti e ora riparte con Gattuso: tutto a poco più di un mese dall'ammutinamento dei giocatori dopo Salisburgo. Una situazione che potrebbe ripercuotersi sui primi movimenti di mercato, con strategie stravolte dall'arrivo del nuovo tecnico. Tra questi il blocco della cessione dei giocatori 'ribelli’. IeriAncelotti ha salutato, ringraziando club, giocatori, staff e presidente: «Forza Napoli sempre», poi in serata si è presentato Gattuso: «Sono un uomo di mare ma so che qui rischio di affogare. Però il Napoli ha giocatori al 99% funzionali a quello che voglio fare e quindi ho accettato subito – ha detto Ringhio –. Sono pronto a «pedalare e lavorare per risalire la classifica, perché per questo
Napoli il settimo posto è imbarazzante e noi dobbiamo puntare alla Champions League. Ancelotti? Ancelotti è stato un papà per me, ho fatto 400 partite con la sua gestione, abbiamo vinto tanto. Ho incontrato De Laurentiis domenica sera a Roma. Non ho chiamato Ancelotti prima perché stava preparando una partita importante, ma l'ho sentito stamattina e abbiamo a lungo parlato».
Napoli il settimo posto è imbarazzante e noi dobbiamo puntare alla Champions League. Ancelotti? Ancelotti è stato un papà per me, ho fatto 400 partite con la sua gestione, abbiamo vinto tanto. Ho incontrato De Laurentiis domenica sera a Roma. Non ho chiamato Ancelotti prima perché stava preparando una partita importante, ma l'ho sentito stamattina e abbiamo a lungo parlato».
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