gli avversari
Mancinelli, la Fortitudo e l’abbraccio con Pozzecco
SASSARI. A volte ritornano, ma soprattutto a volte si ritrovano. E si abbracciano. In un’intervista al Corriere dello Sport Stefano Mancinelli, capitano della Fortitudo Bologna prossima avversaria...
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SASSARI. A volte ritornano, ma soprattutto a volte si ritrovano. E si abbracciano. In un’intervista al Corriere dello Sport Stefano Mancinelli, capitano della Fortitudo Bologna prossima avversaria della Dinamo vicecapolista domenica al PalaSerradimigni alle 12, non nasconde l’emozione: “Rivederlo sarà un grande piacere, gli voglio un gran bene. Ci scambieremo sicuramente qualche battuta, con lui è impossibile non farlo. Oggi il Poz è uno dei migliori tecnici in assoluto e Sassari è la squadra che sta esprimendo la pallacanestro migliore. Per noi sarà dura”.
Pozzecco è stato Fortitudo, e non dimentica. dal 2002 al 2005 in campo, nel 2018 in panchina. E Mancinelli è ancora –Fortitudo, dopo il lungo periodo 2003-2009vè tornato, ed è tornato in una formaziome che ha grandi ambizioni, e incclassifica segue i biancoblù sassaresi di appena due lunghezze. La Fortitudo è attesa da un mese di big matchg contro Sassari, Brindisi e Virtus Bologna. E sul derby Mancinelli ha idee chiare: “È una delle partite più belle in Europa, però ora come squadra siamo concentrati sulle prossime partite con Sassari e Brindisi. Personalmente al derby pensavo anche quando noi eravamo in A2 e la Virtus in A”.
Ma ora c’è la Dinamo. Come batterla? “Cercando di eliminare le pause che abbiamo in trasferta. Giocando come con Cantù, con cui abbiamo dovuto rimontare per vincere, perderemmo. Dovremo essere continui come con Trento".
Pozzecco è stato Fortitudo, e non dimentica. dal 2002 al 2005 in campo, nel 2018 in panchina. E Mancinelli è ancora –Fortitudo, dopo il lungo periodo 2003-2009vè tornato, ed è tornato in una formaziome che ha grandi ambizioni, e incclassifica segue i biancoblù sassaresi di appena due lunghezze. La Fortitudo è attesa da un mese di big matchg contro Sassari, Brindisi e Virtus Bologna. E sul derby Mancinelli ha idee chiare: “È una delle partite più belle in Europa, però ora come squadra siamo concentrati sulle prossime partite con Sassari e Brindisi. Personalmente al derby pensavo anche quando noi eravamo in A2 e la Virtus in A”.
Ma ora c’è la Dinamo. Come batterla? “Cercando di eliminare le pause che abbiamo in trasferta. Giocando come con Cantù, con cui abbiamo dovuto rimontare per vincere, perderemmo. Dovremo essere continui come con Trento".
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