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«Siamo la rivelazione dell’Eccellenza ma restiamo umili»

di Giuliano Palmas
«Siamo la rivelazione dell’Eccellenza ma restiamo umili»

Dettori, centrocampista dell’Ossese, sfida il Castiadas «Domani daremo il massimo per portare a casa i 3 punti»

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OSSI. Il campionato di Eccellenza si avvicina al giro di boa ed il prossimo turno regala un interessante Ossese-Castiadas, match-clou di giornata, tra la capolista e la matricola bianconera, vera e propria rivelazione del girone d'andata, compagine con pieno merito in zona playoff. Nicola Dettori, talentuoso centrocampista, pilastro della squadra ottimamente condotta dal presidente Carlo Mentasti, manifesta tutto il suo entusiasmo. «Non ci aspettavamo proprio di essere cosi in alto in classifica a questo punto del campionato. Ho disputato diversi tornei in questa categoria, onestamente ricordavo un divario più netto tra le squadre di Eccellenza e quelle di Promozione ma non so se questo è più merito nostro piuttosto che demerito degli altri. Comunque, dopo l'esaltante promozione dell'anno scorso, l'impatto con la nuova realtà è stato ottimale».

Che ambizioni avete?

«Viviamo alla giornata, consci di aver fatto bene finora e di poter continuare, con umiltà e voglia di migliorare, su questi livelli. Sarebbe già molto positivo chiudere l'andata in zona playoff, non siamo di certo qui per vincere il campionato. Le favorite sono la Nuorese, il Castiadas ed il Carbonia, la sola squadra finora ad averci messo in difficoltà sul piano del gioco. Noi continuiamo a lavorare sereni. Siamo un grande gruppo, una famiglia, con uno zoccolo duro di giocatori esperti e di qualità e con ragazzi di grande prospettiva. I meriti vanno a tutto il gruppo dirigente ed al nostro mister che ci ha fatto crescere tanto puntando sul piano del gioco e sulle capacità tecniche».

Che gara vi aspettate contro la capolista? "

«Dopo la battaglia sul campo quasi impraticabile di Arbus, dove è stata una lotta pallone su pallone per riprendere il risultato, domani speriamo di poterci confrontare col Castiadas sul piano del gioco. Personalmente non la conosco bene ma se è in quella posizione significa che lo merita. Pur con assenze importanti l'affronteremo a viso aperto e con molta rispetto, certi che chiunque andrà in campo sarà all'altezza degli assenti come ci è capitato in altre gare».

I tifosi vi stanno seguendo con passione, sarà importanti anche sabato?

«Mi auguro che a darci la carica ci sia un grande pubblico. Ne abbiamo bisogno per rendere al meglio ed alla fine vinca il migliore. ìNaturalmente e questo mi sembra scontato, spero che la squadra migliore domani sia l’Ossese».



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