Al Thiesi bastano 22’ Il Calangianus si sveglia troppo tardi
Un Fraschini scatenato trascina gli ospiti verso la rimonta ma la formazione di Rassu tiene botta fino al novantesimo
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THIESI. Soffre tantissimo il Thiesi ma alla fine la spunta su un coriaceo Calangianus la cui classifica appare bugiarda. I neroverdi, meno brillanti del solito anche a causa delle assenze importanti di Aloia, Fois e Piga, suppliscono con molta determinazione all’abituale capacità di grandi giocate. Il pozzomaggiorese Giacomo Ledda comincia ad abituarsi ai ritmi del campionato e offre una grossa mano alla squadra. Luca Rusani schiera troppo guardingo il Calangianus in avvio e commette un errore, subisce due gol: al 16’ di Pintus, che schiaccia in rete dopo una respinta del portiere ed al 22’ di Spanu che tutto solo semina la difesa avversaria e batte inesorabilmente Mariani. L’allenatore ospite corre ai ripari: il cambio di Inzaina con Fraschini migliora la situazione in campo. Giallorossi in attacco pericolosi con Gargiulo in chiusura del primo tempo.
La ripresa è quasi tutta di colore giallorosso, Calangianus votato all’attacco costi quel che costi. Al 1’ della ripresa Piras si assesta bene la palla dal limite e lascia partire un fendente destinato in porta, il tiro è deviato dal forte difensore thiesino Manchia. All’8’ Fraschini fa tutto da solo, insegue avversari di venti anni più giovani di lui, recupera palla, si libera del proprio angelo custode e spara a botta sicura dal limite: la traversa gli nega la gioia del gol. Un minuto dopo lo stesso attaccante gallurese, fiuta l’occasione, sfrutta un errore clamoroso della difesa locale e realizza con freddezza.
Con il risultato rimesso in discussione il Thiesi vacilla, perde sicurezza, spesso perde palla al limite della propria area e tarda nei recuperi. Però combatte con tutti i suoi undicesimi e cerca nelle ripartenze di Lumbardu e Spanu l’arma che spesso si è rivelata vincente. Infatti al 17’ sulla ennesima fuga sulla fascia destra di Lumbardu, Sancis devia di testa ma la palla esce di un soffio. I galluresi protestano in due occasioni per presunti errori arbitrali, reclamando entrambe le volte un calcio di rigore per falli di mano dei difensori neroverdi. Protestano anche i thiesini per i ripetuti falli ai danni del velocissimo Lumbardu, lanciato in contropiede e sempre trattenuto per la maglia in ben tre occasioni.
Daniela Deriu
La ripresa è quasi tutta di colore giallorosso, Calangianus votato all’attacco costi quel che costi. Al 1’ della ripresa Piras si assesta bene la palla dal limite e lascia partire un fendente destinato in porta, il tiro è deviato dal forte difensore thiesino Manchia. All’8’ Fraschini fa tutto da solo, insegue avversari di venti anni più giovani di lui, recupera palla, si libera del proprio angelo custode e spara a botta sicura dal limite: la traversa gli nega la gioia del gol. Un minuto dopo lo stesso attaccante gallurese, fiuta l’occasione, sfrutta un errore clamoroso della difesa locale e realizza con freddezza.
Con il risultato rimesso in discussione il Thiesi vacilla, perde sicurezza, spesso perde palla al limite della propria area e tarda nei recuperi. Però combatte con tutti i suoi undicesimi e cerca nelle ripartenze di Lumbardu e Spanu l’arma che spesso si è rivelata vincente. Infatti al 17’ sulla ennesima fuga sulla fascia destra di Lumbardu, Sancis devia di testa ma la palla esce di un soffio. I galluresi protestano in due occasioni per presunti errori arbitrali, reclamando entrambe le volte un calcio di rigore per falli di mano dei difensori neroverdi. Protestano anche i thiesini per i ripetuti falli ai danni del velocissimo Lumbardu, lanciato in contropiede e sempre trattenuto per la maglia in ben tre occasioni.
Daniela Deriu
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