L’Atletico Uri spiana il Bosa
Tonfo casalingo dei ragazzi di Carboni, travolti da cinque gol
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BOSA. Brutto tonfo casalingo del Bosa che capitola contro l’Atletico Uri. Cinque a zero il risultato finale a favore degli ospiti che, grazie a questa affermazione, si portano a quota diciotto punti in classifica, avvicinando proprio il Bosa fermo a due lunghezze di vantaggio. Ma passiamo alla cronaca. I padroni di casa scendono in campo con il consueto schieramento solido ed al contempo duttile. Dopo la vittoria in rimonta di sette giorni fa contro la Ferrini, il morale della banda Carboni è alle stelle. Proprio l’allenatore giocatore è costretto a non essere della partita in quanto appiedato dal giudice sportivo. I padroni di casa giocano bene e fin dalle prime battute dimostrano di voler fare la voce grossa. Dall’altra parte della barricata la squadra di Uri pare aver superato il momento critico culminato con la sconfitta in casa della Ferrini. La roboante vittoria di sette giorni fa contro la San Marco Assemini ha rinvigorito il morale dei sassaresi.
La prima frazione scivola via equilibrata. Nella ripresa, dieci minuti di inaspettato blackout tra i padroni di casa che subiscono quattro reti in poco più di un quarto d’ora. Apre le danze il neoentrato Scognamillo che, tra il 10’ ed il 14’, supera per ben due volte un esterrefatto Piras. Mura in contropiede al 16’ chiude virtualmente i conti. Il Bosa appare in apnea e subisce il quarto gol al 27’ ad opera di Uleri. Nel cuore della frazione, al minuto numero trentatré, Tedde fissa il punteggio sul definitivo cinque a zero trasformando con freddezza un calcio di rigore decretato dall’arbitro Casula.
M.C.
La prima frazione scivola via equilibrata. Nella ripresa, dieci minuti di inaspettato blackout tra i padroni di casa che subiscono quattro reti in poco più di un quarto d’ora. Apre le danze il neoentrato Scognamillo che, tra il 10’ ed il 14’, supera per ben due volte un esterrefatto Piras. Mura in contropiede al 16’ chiude virtualmente i conti. Il Bosa appare in apnea e subisce il quarto gol al 27’ ad opera di Uleri. Nel cuore della frazione, al minuto numero trentatré, Tedde fissa il punteggio sul definitivo cinque a zero trasformando con freddezza un calcio di rigore decretato dall’arbitro Casula.
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