tra sport e cronaca nera
Festa all’Arena rovinata dalla rissa fra ultras prima del match
CAGLIARI. Festa grande sugli spalti, con un nuovo tutto esaurito per il Cagliari alla sardegna arena, ma pagine di cronaca nera scritte prima del match.Una rissa tra ultrà del Cagliari e della Lazio...
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CAGLIARI. Festa grande sugli spalti, con un nuovo tutto esaurito per il Cagliari alla sardegna arena, ma pagine di cronaca nera scritte prima del match.
Una rissa tra ultrà del Cagliari e della Lazio è scoppiata ieri pomeriggio in via Milano, in una zona non distante dallo stadio. Tra i due gruppi - una decina di laziali e altrettanti del Cagliari - sono volate bottigliate e colpi di cintura. Il gruppetto di supporter laziali sarebbe stato avvicinato da quelli rossoblù: prima sarebbero volati insulti, poi i due gruppi sono passati alle mani e tra calci, schiaffi, calci e pugni è partita anche qualche bottigliata e colpi di cinture. Sul posto sono subito arrivati gli agenti della squadra volante e i poliziotti del Reparto mobile che già si trovavano in centro proprio per i servizi legati alla partita.
Gli aggressori sono fuggiti. La polizia ha identificato tutti gli ultrà della Lazio che, nonostante qualche lieve escoriazione, hanno scelto di non farsi medicare in ospedale. Sono in corso le indagini per individuare le altre persone coinvolte.
Una rissa tra ultrà del Cagliari e della Lazio è scoppiata ieri pomeriggio in via Milano, in una zona non distante dallo stadio. Tra i due gruppi - una decina di laziali e altrettanti del Cagliari - sono volate bottigliate e colpi di cintura. Il gruppetto di supporter laziali sarebbe stato avvicinato da quelli rossoblù: prima sarebbero volati insulti, poi i due gruppi sono passati alle mani e tra calci, schiaffi, calci e pugni è partita anche qualche bottigliata e colpi di cinture. Sul posto sono subito arrivati gli agenti della squadra volante e i poliziotti del Reparto mobile che già si trovavano in centro proprio per i servizi legati alla partita.
Gli aggressori sono fuggiti. La polizia ha identificato tutti gli ultrà della Lazio che, nonostante qualche lieve escoriazione, hanno scelto di non farsi medicare in ospedale. Sono in corso le indagini per individuare le altre persone coinvolte.
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